L’elisir di lunga vita di Valentino Rossi. Ma Giacomo Agostini è irraggiungibile

Il Dottore sembra lanciato verso la conquista del decimo titolo iridato. La sua audacia di oggi a 36 anni è quella di ieri quando più giovane imperversava su tutti i circuiti collezionando successi. Che popolarità potrà avere la MotoGP quando Vale lascerà?

ROSSI-AGOSTINIL’elisir di lunga vita che Valentino Rossi sembra possedere ed usare nelle dosi necessarie non gli garantirà una immortalità tale da eguagliare o superare i 15 titoli iridati di Giacomo Agostini. Magari i tifosi del Dottore sognano una simile conclusione della carriera del loro idolo. Ma l’anagrafe, ahilui, non gli concede questa chance. A 36 anni potrà anche vincere il decimo titolo iridato ma non è ipotizzabile c’egli possa correre fino al 2020 per altro collezionando anno dopo anno altri cinque allori iridati per eguagliare “il più grande di tutti i tempi”.
Godiamoci Vale per quello che riesce a regalarci. Che è già tanto. Vederlo gareggiare con la stessa audacia di quando era più giovane è uno spettacolo impagabile che esalta l’orgoglio nazionale e la passione per una disciplina sportiva che a Rossi deve molto se non tutto.

Bisogna già interrogarsi: quale popolarità potrà avere la MotoGP quando il Dottore lascerà? Perché Valentino Rossi è la MotoGP.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.