L’estate porta bene all’Europa dell’auto: +9,5% a luglio, +11,2% ad agosto

Tra i principali mercati la crescita più forte interessa i Paesi maggiormente penalizzati dalla crisi e dalla politica economica dell’Unione Europea. Il mercato spagnolo nei primi 8 mesi fa registrare una crescita del 22,3%, mentre l’Italia mette a segno un incremento del 15%.

mercato-europeo

Dopo aver chiuso il primo semestre con un incremento dell’8,2%, il mercato auto dell’Unione Europea fa registrare una crescita del 9,5% a luglio e dell’11,2% ad agosto. I risultati diffusi dall’Acea sono indubbiamente positivi. A rendere ancor più positivo il consuntivo dei due mesi che ci siamo appena lasciati alle spalle è anche il fatto che la crescita interessa praticamente tutti i mercati dell’Unione.

A luglio si registrano cali soltanto in tre piccoli mercati (Grecia -28,6%, Lussemburgo -3,2% ed Estonia -2,6%) e anche ad agosto soltanto tre mercati sono in calo (Lussemburgo -10,5%, Bulgaria -4,9 ed Estonia -1,9%).

“Un effetto combinato di lancio di nuovi modelli, di forti campagne promozionali e di miglioramento della fiducia nella maggior parte dei Paesi dopo la crisi sta contribuendo al positivo risultato dell’Europa. Si tratta di una grande opportunità per il rinnovamento del parco circolante automobilistico europeo, che vale circa 250 milioni di vetture con un’età media di 9,7 anni”, Romano Valente, direttore generale Unrae.

Tra i principali mercati dell’area la crescita più forte interessa i Paesi maggiormente penalizzati negli ultimi anni dalla crisi dell’economia e dalla politica economica dell’Unione Europea. La Spagna nei primi otto mesi fa registrare una crescita del 22,3%, mentre l’Italia mette a segno un incremento del 15% che, se proiettato a fine anno, dovrebbe consentire al nostro mercato un volume di immatricolazioni di 1.564.000.

Per quanto riguarda gli altri tre Paesi che insieme a Italia e Spagna costituiscono i cinque maggiori mercati dell’Unione il consuntivo a fine agosto è positivo, anche se i tassi di crescita sono contenuti. Nel Regno Unito la crescita delle immatricolazioni è del 6,7%, mentre la Francia cresce del 5,9% e la Germania del 5,6%.

I dati diffusi dall’Acea riguardano anche i tre Paesi della zona Efta (Svizzera, Norvegia e Islanda), che complessivamente mettono a segno a fine agosto un incremento dell’8,4%. Nell’area costituita dell’Unione Europea e dell’Efta da segnalare anche il buon risultato fatto registrare dal Gruppo FCA, che nei primi otto mesi dell’anno cresce del 13,2% contro l’8,6% del mercato complessivo.

SHARE
Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.