Milano – A volte è difficile prevedere il successo di un prodotto, proprio come nel caso della Volkswagen Golf GTI, nata più dalla passione di un gruppo di dipendenti della Casa tedesca piuttosto che non per volontà del marketing o della direzione dell’azienda.
La prima concept car della Golf GTI debuttò così alla 46ma edizione del Salone di Francoforte del 1975 catturando l’interesse del pubblico anche in virtù dello slogan che recitava:”La Volkswagen più veloce di tutti i tempi”. Viste le credenziali della vettura, tra l’altro dal prezzo annunciato inferiore di circa 5.000 marchi rispetto alle principali concorrenti tedesche, il Consiglio di amministrazione autorizzò la produzione, pur se in una serie limitata di 5.000 esemplari. I concessionari ne ordinarono già il primo anno un quantitativo superiore di circa dieci volte rispetto a quello previsto, un fattore che preannunciava il travolgente successo di una sportiva rimasta in produzione per quasi 35 anni e realizzata in circa 2 milioni di esemplari.
Nelle 6 edizioni che hanno tracciato i punti cardine della storia della sportiva tedesca, l’evoluzione tecnica e stilistica non si sono mai arrestate, così come l’attenzione verso la sicurezza e il rispetto dell’ambiente sono sempre stati maggiori, ma sempre senza venir meno a uno dei principali capisaldi della filosofia GTI: offrire prestazioni ai massimi livelli senza mai trascurare comfort di marcia, facilità di guida e fruibilità.
Il libro, scritto da Fabio Suvero, conta 64 pagine, 150 foto in bianco/nero e a colori. Costa 20 euro.
Edizioni AAVE-Milano. www.aave.it. (ore 15:00)

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