Nell’ambito della disciplina sull’accesso all’attività di trasporto su strada, dettata dal regolamento 1071/2009/CE e integrata, per l’Italia, dalla legge 35/2012, è stata regolamentata anche l’attività effettuata con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 t e fino a 3,5 t, seppur in modo meno restrittivo rispetto alle altre tipologie di trasporto. È stato previsto, in particolare, che le funzioni di gestore di tali imprese possano essere esercitate con il possesso di un attestato di frequenza di uno specifico corso preliminare di formazione professionale riservato a coloro che svolgevano tali funzioni nelle predette imprese. I corsi di formazione devono iniziare non oltre il 7 aprile 2013 e concludersi entro il 31 luglio 2013 e l’attestato va consegnato entro il 31 dicembre 2013.
La pubblicazione della Egaf Editrice segue il programma tracciato dal DD 30.7.2012 prot. n. 207 e relativa circolare 31.7.2012 n. 8/2012/TSI che hanno disciplinato gli specifici corsi di formazione preliminare. Il manuale costituisce un utile sussidio sia per un ottimale risultato formativo del corso, quale integrazione ai contenuti illustrati dai docenti, sia quale promemoria per l’attività aziendale.
Egaf propone altresì ADR 2013, il testo italiano dell’Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada in vigore dall’1 gennaio 2013 su base volontaria e, obbligatoriamente, dall’1.7.2013
ADR è l’acronimo di Accord Dangereuses Route, sintesi di “Accord europeen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, cioè l’accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada, firmato a Ginevra il 30 settembre 1957 e ratificato in Italia con legge 12 agosto 1962, n. 1839. Composto di appena 17 articoli e di un protocollo d’intesa, esso demanda tutte le disposizioni a due allegati: allegato A, disposizioni sulle sostanze e sugli oggetti pericolosi; allegato B, disposizioni sull’equipaggiamento e sulle modalità di trasporto.
Il testo ufficiale dell’ADR è redatto nelle lingue francese, inglese e russa aventi tutte la medesima valenza; le traduzioni nelle altre lingue, da chiunque eseguite, hanno il medesimo valore giuridico servendo solo alla comprensione del testo.
Per questa pubblicazione è stato utilizzato il testo italiano della direttiva comunitaria 2001/7/CE del 29.1.2001, contenente l’ADR ristrutturato, e su di esso sono stati coordinati i successivi emendamenti biennali e i vari “corrigenda” tradotti da autori Egaf: i testi via via variati sono in carattere corsivo mentre le modifiche introdotte dagli emendamenti ADR 2013, dal corrigendum e dall’addenda sono evidenziati in grassetto corsivo.
Questo volumetto, che contiene il testo integrale dell’ADR con relativa tabella A, pur di circa 1800 pagine è in formato tascabile e davvero a portata di mano dei professionisti del settore ed in particolare dei consulenti sia per i ricorrenti esami sia soprattutto per l’ordinaria attività.