Titolo: “Le Abarth dopo Carlo Abarth”
Autore: Sergio Limone & Luca Gastaldi
Editore: Associazione Culturale Automotoretrò
Pagine: 218; foto in bianco e nero e colori
Euro: 30,00
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Il libro è una sorta di raccolta delle memorie di Sergio Limone progettista della Casa dello Scorpione dal ’72 al 2005 che ha gestito i programmi sportivi del Gruppo Fiat.
Il volume si presenta come un quaderno di appunti che l’autore, dichiara: <<ho voluto questo libro per due motivi – non volevo che tanto lavoro di tante persone andasse perso ( si va dalla Se025 Formula Italia del ’72 alla Punto Abarth Se110 del 2005)  è un modo per dire grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato a “giocare con le macchinine” per tanti anni e con tanti successi, è essenzialmente una cronologia di modelli,alcuni molto noti per le loro vittorie, altri mai usciti dal foglio di carta o rimasti allo stadio di prototipi>>. 
Si chiamava Abarth nel ’72, quando l’Ing Sergio Limone ne è entrato a far parte e che dopo aver assunto numerose ragioni sociali, è tornata a chiamarsi Abarth nel 2005, quando  Limone  si è ritirato dall’attività lavorativa.
Il libro, completato a “quattro mani” con il giornalista Luca Gastaldi, passa in rassegna tutti i progetti realizzati dall’Abarth in quel periodo. È diviso in 4 capitoli, che ripercorrono le diverse epoche che hanno caratterizzato l’azienda torinese.
Dal 1972 al 1980, quando l’Abarth  – dal 1971 di proprietà Fiat – cerca una nuova identità nei rally, assicurando tre campionati del mondo alla Fiat con il modello 131.
Poi si passa agli anni Lancia, dal 1980 al 1991. L’attività principale riguarda la produzione e lo sviluppo delle vetture di Gruppo B (Lancia Rally 037 e Delta S4) seguiti dall’evoluzione della Delta Gruppo A nelle sue quattro versioni e con i suoi sei titoli mondiali rally.
Gli anni Alfa Romeo, dalla fine degli anni Ottanta al 1996, con le prestigiose vittorie della 155 campionati DTM tedesco e BTCC inglese.
Infine, gli anni dal 1996 al 2005 con la nuova gestione Fiat seguita nel 2001 dalla “terzializzazione” conclusasi il 31 dicembre 2005 con il rientro sotto il totale controllo Fiat. Sono gli anni dei successi dell’Alfa Romeo 156 Super 2000 nell’europeo e nel mondiale turismo, e del ritorno del marchio Fiat nei rally con la Punto Kit.
Nel libro, inoltre, sono inseriti anche i progetti meno noti usciti prima da Corso Marche a Torino e poi da Chivasso. Tra i più curiosi un bob, un rimorchio e un taxi. (ore 16:30)