Ligier e Microcar alla conquista del mercato italiano

Grandi novità tra i quadricicli leggeri con l’arrivo delle nuove Ligier JS50L Sport, JS50 restyling e le nuove Microcar Duè e M.Go3. Punto comune la tutela della sicurezza e dell’ambiente con soluzioni attinte direttamente dal mondo automotive.

2015-ligier-JS50L_Sport

Dopo aver presentato i nuovi modelli al Salone dell’Automobile di Parigi, lo scorso ottobre, l’accoppiata Ligier-Microcar punta a conquistare il mercato dei quadricicli leggeri in Italia con un 2015 davvero ricco di novità, frutto di investimenti importanti che testimoniano un mercato in crescita.

Con questa “mission” Ligier Group è pronta a sfidare i luoghi comuni che etichettano le minicar come mezzi pericolosi ed obsoleti. Nel 2015 tutta la gamma Ligier sarà  infatti rinnovata, forte della leadership a livello Europeo.

A partire dal modello di punta JS50, nel nuovo anno debutteranno anche JS50L Sport e JS50 restyling 2015, divise da 15 cm di lunghezza. Entrambe si presentano con nuovi colori, led diurni di serie sulla versione Club, ampia abitabilità, nuova plancia con quadro strumentale analogico e digitale, oltre ad una serie di dettagli stilistici davvero da classe Premium.

Le novità non finiscono qui perché, nel corso dei prossimi mesi, assisteremo anche al debutto su strada della Ligier JSRC, il coupè “purosangue” dall’animo sportivo e non convenzionale: finiture racing, selleria bicolore, doppio scarico posteriore e bande laterali a scacchi, praticamente un richiamo esplicito al team Ligier.

Sotto il brand Microcar, invece, nel 2015 vedrà la luce la nuova M.Go3, un modello dalla linea innovativa con piano di carico ribassato, visibilità posteriore ottimale e sedili sfoderabili, tutto questo con una linea gradevole e dagli stilemi ricercati.

Anche la Microcar Duè godrà di un piccolo restyling  grazie a delle nuove cromature e ad un portellone modificato, accorgimenti che impreziosiscono ulteriormente le ricercatezze stilistiche del modello ribattezzato dagli appassioanati “l’icona delle minicar”.

Punto comune di tutti i nuovi modelli sarà la tutela della sicurezza e dell’ambiente con soluzioni attinte direttamente dal mondo dell’automotive, primo fra tutti l’Airbag, senza contare la cellula di sicurezza in alluminio ad alta resistenza, i 4 freni a disco sovradimensionati ed i pneumatici maggiorati.

I recenti aggiornamenti hanno introdotto ancoraggi di cinture di sicurezza con resistenza massima, accanto ad un meticoloso controllo di ogni step durante la costruzione: all’uscita della catena di montaggio, infatti, ogni veicolo viene sottoposto a specifici test sulle infiltrazioni, controllo sospensioni e sterzo. Il gruppo vanta, infatti, 2 siti produttivi francesi con livelli di automazione all’avanguardia nel mondo minicar.

Ligier e Microcar, inoltre, rivoluzionano il concetto stesso della minicar anche nella scelta dei motori associando comfort e riduzione dei consumi: l’esclusivo Lombardini DCI Revolution  Common Rail in categoria A, assicura un bassissimo impatto ambientale con emissioni di CO2 pari a 65,00 g/km, un vero primato nel mondo dei veicoli a quattro ruote. Pulito, sicuro e dai consumi imbattibili: percorre 40km con un litro di gasolio. Infine, ogni  veicolo è riciclabile quasi al 100%, grazie all’impiego di materiali “nobili” quali l’alluminio e l’ABS.

In virtù di tutto ciò, è utile ricordare che I dati dell’anno appena concluso hanno registrato una crescita costante in tutta Italia del fenomeno “minicar”.

Lazio, Sicilia, Lombardia e Toscana sono le regioni dove si è più consolidato il mercato, con gli utenti di queste regione che individuano nelle microcar una valida alternativa ai mezzi tradizionali. In termini di target, invece, il biennio 2013-2014 ha definito la tipologia molto eterogenea dei consumatori che vanno dai teenager agli adulti di ogni età, a dimostrazione che le minicar sono a tutti gli effetti un mezzo di spostamento urbano a dimensione  famiglia.