Secondi diversi studi, in Italia gli incidenti legati ai difetti visivi variano dal 20 al 60%. L’Italia è fanalino di coda in UE sulla sicurezza stradale, con quasi 4.000 morti sulle strade, e tra le cause di incidenti raramente vengono considerati i difetti alla vista.

Secondo la ricerca “Vista e Guida Sicura 2017”, condotta da GrandVision Italy, sorprendentemente il 77% degli automobilisti non considera “vederci bene” una priorità in auto e il 26% non effettua un controllo visivo dal proprio medico oculista da oltre 2 anni. Altro dato allarmante è che solo il 30% di chi ha problemi visivi utilizza occhiali da sole con lenti colorate graduate nonostante vengano dichiarati disturbi per la forte luminosità.

Per gli italiani, al primo posto tra i disturbi visivi ritenuti più “pericolosi” quando ci si trova alla guida c’è sicuramente l’abbagliamento dei fari degli altri veicoli (53%), seguito da visuale limitata (51%), forte sole (35%), pioggia (31%) e buio (29%).

Tra i giovani si riscontra una minor frequenza di visite di controllo (il 33% degli under 35 non la effettua da oltre 2 anni), ma per guidare in sicurezza è fondamentale controllare periodicamente la propria efficienza visiva e avvalersi delle soluzioni più indicate rispetto alle proprie necessità.

Ecco allora un vademecum per una guida sicura, con una vista sicura.
  • Visite oculistiche regolari (anche per chi non utilizza occhiali).
  • Massima pulizia e manutenzione degli occhiali da vista e da sole per garantire la migliore nitidezza. visiva e preservare le migliori performance delle lenti.
  • Controllare che gli occhiali calzino sempre correttamente, quindi verificarne regolarmente l’assetto.
  • Evitare di lasciare gli occhiali sul cruscotto dell’auto, soprattutto durante le giornate di sole, per non deteriorare la qualità dei trattamenti delle lenti.
  • Per un maggior comfort, scegliere montature con forme ampie (favoriscono la visione laterale) e realizzate con materiali leggeri di ultima generazione.