L’industria automotive verso l’automazione senza barriere di sicurezza

Il prototipo del Gruppo Volkswagen getta le basi per la futura automazione nell’industria automotive: un essere umano che lavora in modo assolutamente sicuro nelle immediate vicinanze di un robot industriale, senza esserne separato da alcuna barriera.

Gli esperti la definiscono “automazione senza barriere di sicurezza”: un essere umano che lavora in modo assolutamente sicuro nelle immediate vicinanze di un robot industriale, senza esserne separato da alcuna barriera. Tutto ciò è possibile grazie a uno scanner laser che identifica in maniera affidabile i movimenti dell’uomo, un sistema di controllo di alto livello che coordina i suoi movimenti e quelli del robot, rallentandolo e fermandolo grazie a una griglia di luci verdi, gialle e rosse.

Il prototipo del Gruppo Volkswagen getta le basi per la futura automazione nell’industria automotive. “Tutti oggi parlano di collaborazione uomo-macchina – spiega Martin Gallinger, responsabile per lo sviluppo dell’impiego di robot nella divisione Group Production -. Finora ci siamo preoccupati principalmente della cooperazione con robot leggeri, ora vogliamo rendere quelli industriali adatti a lavorare assieme alle persone, con l’obiettivo di sgravare il carico sugli operatori, dato che i robot di grandi dimensioni sono in grado di sollevare componenti molto più pesanti e di passarli agli esseri umani, per esempio”.

industria 4.0

Nonostante i vantaggi di questa nuova forma di collaborazione, però, c’è un tema che ha la massima priorità e deve essere ancora sviluppato: la sicurezza. Per questo, il team di Gallinger ha sviluppato un prototipo adatto alla produzione di serie che grazie a un’indicazione semplice e immediata delle aree dove l’uomo può lavorare senza interferire con il robot rende tutto più semplice, anche perché le zone di sicurezza si adeguano in modo dinamico ai movimenti della macchina: se sta lavorando in un punto distante da dove si trova l’uomo, le aree verdi, gialle e rosse si spostano di conseguenza.

“Nelle prossime fasi testeremo in modo approfondito e ottimizzeremo il prototipo assieme ai nostri partner nel progetto, a esperti di salute e sicurezza e ai collaboratori del reparto produzione – ha concluso Gallinger -. Intendiamo sfruttare i loro feedback per sviluppare il sistema fino a un punto in cui sia perfettamente idoneo all’utilizzo nella produzione in serie”.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".