La media tedesca, unica sul mercato con la trazione posteriore, nel 2015 si è rinnovata esteticamente adottando motori a 3 cilindri come il 1.5 litri turbo 136 cv della nostra prova rimanendo fedele al dna di casa Bmw e leader della categoria.

Immaginare una Bmw a 3 cilindri solo qualche anno fa era pura fantascienza, mentre oggi la realtà è ben diversa perché la Casa di Monaco ha scommesso su questa architettura proponendola in versione diesel e benzina su molte vetture della gamma sia piccole (Mini) che grandi (Serie 3) ed addirittura su una supercar innovativa quale la i8 ibrida.

Anche il riferimento della categoria delle medie, la premium Serie 1, non poteva essere da meno ed infatti in occasione del restyling 2015 sono stati introdotti i 3 cilindri benzina e diesel (TwinPower Turbo) tutti sovralimentati ed Euro 6 come il 1.5 litri turbo a benzina da 136 cv che equipaggia la 118i 5 porte Advantage (costo base 27.500 euro) oggetto del nostro long test drive di oltre 1.200 km effettuato in provincia di Varese. Qui invece il nostro primo contatto.

RESTYLING CON GRINTA ED ELEGANZA
Osservando l’auto si nota subito come l’aggiornamento estetico non l’abbia stravolta restituendole, invece, l’aggressività e l’eleganza tipica del marchio e facendola di fatto assomigliare ad una piccola Serie 3 in particolare nel frontale, dove sono state ingrandite le prese d’aria (il motore lavora meglio) e ridisegnati i gruppi ottici, ora con luci diurne a led a forma di anello e disponibili anche in versione full led come quelli del veicolo in prova (optional a 810 euro). Stesso discorso al posteriore, dove le luci sono state disegnate con forma a “L” e dotate di luci a led.

L’impostazione resta fedele al passato con l’abitacolo arretrato, la coda tronca con il portellone e il caratteristico cofano lungo necessario per alloggiare il motore longitudinale e la trazione posteriore, esclusiva della Serie 1 nel proprio segmento di mercato.

Volendo essere pignoli stonano un po’ le ruote in lega leggera da 16″ di serie (sul veicolo in test con pneumatici Runflat misura 205/55), piccole rispetto al passaruota che è in grado di alloggiare cerchi fino a 18” (optional).

Accomodandosi al posto di guida sembra di trovarsi su una coupé: sedile basso ma non molto profilato e comodo, posizione di guida quasi distesa, plancia (ristilizzata) “driver oriented”. Purtroppo anche lo spazio a disposizione è da sportiva: davanti guidatore e passeggero stanno comodi e possono contare anche sulla presenza del comodo bracciolo/portaoggetti nel tunnel tra i sedili; dietro l’abitabilità è limitata dalla poca altezza e dall’ingombrante tunnel centrale. Quindi meglio far accomodare sul divano solo due passeggeri che non godranno del bracciolo centrale e della bocchetta posteriore della climatizzazione, assenti. In quattro poi meglio non esagerare con le valigie perché il bagagliaio non è immenso (ma è regolare) ed è rifinito in modo approssimativo (ma dotato di presa 12V).

IN CITTÀ CON CONSUMI (QUASI) DA CITY CAR
Avviando il motore al minimo il timbro metallico caratteristico dei 3 cilindri è appena evidente e sparisce ai medi regimi; inoltre, grazie alla buona equilibratura, non si avvertono vibrazioni. In città si apprezzano la silenziosità e il comfort, garantiti dal buon filtraggio delle asperità offerto dalle sospensioni, dal montaggio impeccabile degli arredi interni (seppur austeri e con alcune plastiche non proprio all’altezza) e dall’elasticità del 1.5 litri che non obbliga a un uso intenso del cambio.

Ai semafori il motore si riavvia rapido (Start&Stop di serie) e spinge con vigore anche nella modalità Eco Pro del sistema Bmw Efficient Dynamics che tara motore, acceleratore, sterzo elettrico e condizionatore (automatico ma non bizona) per ottenere il massimo risparmio possibile di combustibile (7,2 litri/100 km in media nel test) e recuperare energia elettrica in frenata.

Lo sterzo diventa più leggero e permette di muoversi con agilità; attenzione però alle forme bombate della carrozzeria e alla scarsa visuale posteriore e laterale sopratutto nei parcheggi dove conviene farsi aiutare dai sensori (con radar a colori sullo schermo in plancia) di serie.

long test Serie 1

SUL MISTO SPORTIVA, IN AUTOSTRADA AMMIRAGLIA
Sui percorsi misti come quelli delle colline del varesotto, per divertirsi si deve impostare la mappatura nella variante Sport per far sì che motore, acceleratore e sterzo siano tarati per la massima performance.

E, pur se non come con i fratelli a 6 cilindri, il motore spinge con progressione fino al limitatore posto a 7.000 rpm; le curve veloci e i tornati si percorrono rapidamente grazie alla precisione dello sterzo, all’assetto ben equilibrato e alla trazione posteriore che, con l’ESP attivo, non risulta impegnativa in quanto vengono scongiurati i fenomeni di sovrasterzo (sbandamento del retrotreno) tipici di questo schema meccanico. Comunque, anche se lo si disattiva per guidare in maniera più sportiva, la potenza a disposizione è facilmente gestibile ed eventuali sovrasterzi di potenza si innescano solo se ci si avvicina al limite o se si marcia sul bagnato.

Buona infine la manovrabilità del cambio manuale a 6 marce con rapporti ben spaziati e la tipica leva corta Bmw; anche guidando sportivamente non si registrano impuntamenti. Infine i freni, tutti a disco, sono molto potenti, modulabili e sopportano bene stress meccanico e termico.

Vettura divertente, quindi, ma a caro prezzo: se si sfrutta a fondo la meccanica i consumi salgono inesorabilmente attestandosi sui 10 litri/100 km in media.

In autostrada impostando la mappatura in modalità Comfort si viaggia senza rumore e fruscii godendosi la musica proveniente dalla radio o dallo smartphone collegabile via Bluetooth al sistema infotainment che integra il trip computer e permette, tramite il classico comando a rotella Bmw, la visualizzazione dei parametri dell’auto (pressione degli pneumatici, livello olio, coppia e potenza erogate) ma non prevede il navigatore (optional a caro prezzo). Comodo poi il cruise control con funzione di limitatore utile per evitare multe. Non male i consumi: a 130 km/h il motore gira a 3.000 rpm e si bruciano 7 litri/100 km.

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