Long test: nuova Ford Focus Wagon 1.5 TDCI 120 cv

Evolve il design secondo il nuovo corso stilistico Ford intrapreso con la Mondeo e si evolve soprattutto nella sostanza. Il nuovo motore si comporta egregiamente sul fronte dei consumi: dopo oltre 1.200 km il trip di bordo segna la cifra di 14,9 km con un litro.

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La Ford Focus è da anni una delle “medie” più apprezzate del mercato, sia in versione berlina sia in versione station wagon. Qualità, spazio, versatilità e prezzi hanno sempre messo d’accordo un po’ tutti. Anche le best seller, però, hanno bisogno di una rinfrescata.

La nuova Focus 2015 evolve il design secondo il nuovo corso stilistico Ford intrapreso con la Mondeo e si evolve soprattutto nella sostanza: comfort di guida, motori e interni. Sul mercato in versione berlina da fine 2014 e da marzo di quest’anno con la sw, per il nostro long test drive ci siamo concentrati sull’ultima arrivata Focus Wagon 2015, che abbiamo messo alla prova per 1.232 km spalmati in tre settimane (e con un totale di oltre 30 ore di guida) lungo le strade siciliane della provincia di Messina.

UNA FAMILIARE DOC
Oltre a restare positivamente colpito dal design rinnovato, è a bordo che ho potuto constatare il salto qualitativo della nuova Focus. Con una plancia incentrata sul sistema multimediale touchscreen dotato di Sync 2, l’ambiente interno guadagna notevolmente in direzione premium (l’allestimento della Focus in prova era Titanium, ovvero quello intermedio): comandi più intuitivi, rifiniture in nero satinato, dettagli cromati, sedili parzialmente in pelle creano un’atmosfera moderna e pulita.

Pagella long test drive ford focus wagon 2015

Lungo gli oltre 1.200 km di prova uno degli aspetti che si nota maggiormente è il comfort di bordo, merito di accorgimenti come finestrini e rivestimenti di spessore maggiore o il vano motore maggiormente isolato acusticamente, ma anche di sospensioni riviste che riducono il rollio e ammortizzatori con nuova taratura.

Peccato per lo spazio non proprio “best in class” a disposizione per i passeggeri posteriori, perché con tutti gli elementi che aiutano a offrire un ottimo comfort durante la guida – e le tecnologie di cui parlerò dopo – la Focus Wagon potrebbe essere la “perfetta station wagon”. Il prezzo della versione in prova lo conferma: 24.750 euro, che con l’infinita schiera di optional a bordo lievitano solo a 31.850 euro.

ALL’AVANGUARDIA CON IL SYNC 2
Già mi vedo, un domani: guido mentre parlo con l’auto, impartendo comandi e ottenendo risposte. Ma ho già potuto farlo oggi. Sulla nuova Focus Wagon c’è infatti il Sync 2, la nuova versione del sistema di connettività e comandi vocali che si dota di schermo touch ad alta risoluzione da 8 pollici e che permette ora di controllare a voce, oltre all’impianto audio e ai dispositivi collegati con Usb o Bluetooth, anche navigatore e climatizzatore. Insomma, praticamente tutto. Basta parlare e si ottiene qualsiasi cosa.

Per esempio, dopo aver premuto il pulsate che attiva la funzione vocale, si può semplicemente dire “ho fame”, come ha fatto Quattroruote, per ottenere immediatamente l’elenco dei ristoranti nelle vicinanze e impostare subito una destinazione. Oppure, come ho fatto io, dire “temperatura 22 gradi” per aumentare la temperatura del climatizzatore.

Unico intoppo: i comandi vocali, in alcuni casi, prevedono una procedura ben precisa di comandi vocali da seguire, il che rende difficoltoso, ad esempio, l’inserimento a voce di un indirizzo verso il quale navigare.

Foto @Fralgeri.
Foto @Fralgeri.

Il Sync 2, però, non si esaurisce qui, perché collegando uno smartphone è possibile, sempre a voce, selezionare un contatto della rubrica da chiamare o una canzone (o artista) della playlist musicale da riprodurre. E se la vostra playlist è Spotify, potete usare anche quella.

MANEGGEVOLE E ATTENTA AI CONSUMI
Dicevo prima di come il comfort a bordo sia merito delle sospensioni rinnovate e degli ammortizzatori ritarati. Queste migliorie, però, aiutano anche il feeling di guida, rendendo la nuova Focus Wagon meno scorbutica e più docile da guidare.

Un aiuto in questa direzione arriva anche dal controllo elettronico della stabilità (Esc) aggiornato, dal nuovo sistema di controllo dinamico della stabilità nei cambi di direzione (Ets), in grado di anticipare quando l’auto sta per slittare impedendone la perdita di controllo, e dal servosterzo elettrico ricalibrato che trasmette una maggiore sensazione di contatto con la strada.

Non che la motorizzazione che ho provato fosse adatta al divertimento in pista, ma il rinnovato feeling di guida della Focus Wagon 2015 si fa immediatamente notare non appena si spreme un po’ il nuovo 1.5 TDCI da 120 cv (sostituto del 2.0 115 cv), che invece si comporta egregiamente sul fronte dei consumi: dopo oltre 1.200 km di strade, autostrade e “spremiture”, il trip di bordo segna la cifra di 14,9 km con un litro.