Il presidente di Seat, Luca de Meo, ha ricevuto il premio “Alunno dell’Anno 2017” dall’Università Bocconi. A partire dal 1988, la Bocconi consegna annualmente questo riconoscimento agli ex alunni che hanno eccelso nei propri percorsi professionali. Nel caso di de Meo, l’Università ha considerato la sua capacità di creare valore, esplorare e investire in nuovi metodi di gestione, la sua creatività, nonché l’approccio globale e internazionale della sua carriera.

Riccardo Monti, presidente dell’Associazione Alumni della Bocconi, ha definito de Meo “un bocconiano appassionato, dinamico ed eclettico, sperimentatore e rivoluzionario, visionario e nel contempo concreto. La sua capacità di scoprire ed esplorare nuove strade, di inserirsi in realtà diverse con la giusta curiosità e la sua lungimiranza nel costruire la propria squadra descrivono bene il suo stile manageriale”.

Studiare qui ha rappresentato per me un’incredibile opportunità. La Bocconi mi ha permesso di capire quanto in alto sia realmente il limite. E ricevere questo premio è per me un importantissimo motivo di orgoglio.

Luca de Meo

La nuova onorificenza si aggiunge ai premi ricevuti da de Meo negli ultimi mesi, come il riconoscimento Eurostars della testata Automotive News Europe come miglior CEO dell’anno in campo automotive ricevuto a settembre durante il Salone di Francoforte. Riconoscimenti che arrivano in un momento molto positivo per il marchio spagnolo: nel 2016, infatti, Seat è tornata alla redditività, registrando un profitto operativo di 143 milioni di euro (il più alto nella sua storia), e nei primi nove mesi di quest’anno ha registrato un aumento delle vendite del 13,4%, diventando uno dei brand in più rapida crescita a livello europeo.

Proprio durante la dirigenza di Luca de Meo, Seat sta sperimentando un’ampia offensiva di prodotto: il rinnovamento della Leon (il modello più venduto), l’arrivo della quinta generazione di Ibiza (in concessionaria da giugno) e il crossover Arona, già in vendita e in concessionaria da novembre.