A più di cento anni dalla prima auto uscita dalla sua pionieristica linea di assemblaggio, Ford non smette di essere all’avanguardia nel creare un nuovo modello lavorativo. In questo caso si parla di addetti alla linea di montaggio e robot che collaborare insieme.

Nuovi robot collaborativi denominati “Co-bot”, infatti, vengono utilizzati nel montaggio degli ammortizzatori della Ford Fiesta al fianco degli umani per assicurarsi che la misura sia sempre perfetta. Guarda il video.

La sperimentazione portata avanti nello stabilimento di Colonia s’inquadra nell’ambito delle ricerche sull’industria 4.0, un termine coniato per descrivere la quarta rivoluzione industriale, ovvero un nuovo approccio produttivo che abbraccia le tecnologie di automazione e di impiego dei “big data”.

Ford ha raccolto i feedback di oltre 1.000 addetti alle linee di produzione per identificare i compiti per i quali sarebbero risultati più adatti i Co-bot, pensando di rendere le attività di produzione più semplici, più sicure e più veloci.

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I robot, che misurano 1 metro di altezza, lavorano al fianco degli incaricati sulla linea di montaggio. Invece di manipolare direttamente l’ammortizzatore e lo strumento necessario per l’installazione, entrambi molto pesanti, i dipendenti dell’Ovale Blu possono utilizzare i Co-bot per sollevare e posizionare automaticamente l’ammortizzatore nel passaruota, prima di completare l’installazione.

I Co-bot sono dotati di sensori hi-tech che si arrestano immediatamente se rilevano un braccio o un dito nella loro traiettoria, garantendo la sicurezza degli addetti. Una tecnologia simile viene già utilizzata anche dall’industria farmaceutica e da quella dell’elettronica.

Ford sta ora valutando ulteriori utilizzi dei Co-bot, che possono essere programmati per portare avanti qualsiasi genere di attività. Anche fare il caffè o stringere la mano di una persona.