Marchionne, con Arrivabene e Allison il riscatto della Ferrari

Ancora un attacco a Montezemolo: ha fatto bene per 23 anni ma dopo il disastroso 2014 era ora di cambiare. Poi una precisazione: “La Ferrari è unica e deve essere solo italiana. Tutto il resto sarebbe una bestemmia”.

Marchionne-Montezemolo

A dimostrazione che l’uscita di Montezemolo dalla Ferrari non è stato un semplice cambio della guardia ma una decisione maturata in altri ambiti e con altre motivazioni, Sergio Marchionne non perde l’occasione per continuare a criticare la gestione sportiva degli ultimi anni dell’ex Luca.

Sul palco dell’Automotive News World Congress, il presidente della Ferrari ha analizzato ancora una volta l’avvicendamento con Montezemolo a numero uno della Rossa.

“Ha fatto un grande lavoro per 23 anni. Nel 2008 è stato campione del mondo, ma il 2014 è stato disastroso ed era tempo di cambiare. Sono sicuro che il nostro 2015 sarà un anno interessante. È arrivato un nuovo team principal, Maurizio Arrivabene, e un nuovo direttore tecnico, James Allison. Ora aspettiamo che inizi la stagione. Purtroppo pagheremo un po’ di ritardo rispetto alle altre vetture, ma sono certo che la macchina crescerà in corso d’opera”.

Infine una conclusione per spegnere qualsiasi gossip sulla Ferrari.

“La Ferrari è unica e deve essere solo italiana. Tutto il resto sarebbe una bestemmia”.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.