Modena – Cento anni fa, Alfieri Maserati insieme ai fratelli Ettore ed Ernesto dava inizio a quella che sarebbe diventata una gloriosa storia automobilistica italiana. Martedì 1 dicembre 1914, al numero 1A della centralissima via de’ Pepoli di Bologna, i tre fratelli aprivano la loro “officina meccanica per riparazioni automobili e garage”. La “denuncia di esercizio individuale” venne presentata dieci giorni dopo nel vicino Palazzo della Mercanzia, allora come oggi sede della Camera di Commercio di Bologna. La domanda venne accolta e protocollata quattro giorni dopo.
Iniziava così la lunga storia Maserati, una storia bolognese fino al 1939, modenese da allora e lanciata a grande velocità sulle strade del mondo oggi. Una targa, posta dal Comune di Bologna insieme alla Maserati, ricorderà per sempre la storica prima officina bolognese dei fratelli Maserati.
Questo il testo della targa commemorativa:

In questo edificio il 1° dicembre 1914 nacque
la “Società Anonima Officine Alfieri Maserati.”
Grazie al genio e al lavoro di Alfieri e dei fratelli Ettore, Ernesto e Bindo
l’azienda conquisterà fama e prestigio internazionali
contribuendo a far conoscere nel mondo
l’eccellenza dell’identità industriale di Bologna.
La Maserati e il Comune di Bologna nell’anno del Centenario

<<La targa è il tributo simbolico per un compleanno di fondamentale importanza per Maserati. Il centesimo anniversario infatti, si compie in un anno molto importante per noi – afferma Harald Wester, Ceo di Maserati -. Il 2014 che segna i cento anni dalla fondazione della nostra azienda è infatti l’anno in cui Quattroporte e Ghibli hanno battuto ogni record di vendite, l’anno in cui le sportive GranTurismo e GranCabrio continuano a ricevere consensi internazionali, l’anno in cui clienti e appassionati festeggiano il glorioso passato, godono di un presente in cui la gamma prodotto è ampia come mai e attendono trepidanti il futuro prossimo: l’arrivo del suv Maserati e a seguire l’Alfieri, che da concept diventerà realtà>>.
Insieme al Wester erano presenti Carlo e Alfieri Maserati, rispettivamente figlio di Ettore ed Ernesto Maserati. Carlo Maserati, figlio di Ettore, ha dichiarato: <<Sono trascorsi 100 anni da quando fu costituita dallo zio Alfieri la Società anonima Officine Alfieri Maserati e ne sono trascorsi 116 da quando nel 1898 il primogenito Carlo, allora diciassettenne, realizzò la motocicletta dotata di un motore da lui ideato e costruito in ambito familiare. Un evento che appassionò i fratelli e li indusse a seguirne l’esempio. Sono noti i risultati tecnici e sportivi da loro conseguiti sia con il marchio del Tridente sia con quello della Osca in quasi 70 anni consecutivi di attività. Una longevità dovuta a una perfetta intesa familiare e a capacità tecniche tali da rendere possibile la realizzazione di una vettura da competizione in soli sei mesi di lavoro. Nel ricordo di mio padre Ettore e degli altri zii Bindo, Ernesto e Mario, un grato riconoscimento va a tutti coloro che hanno consentito la continuità del Tridente e la certezza di nuovi traguardi>>.
Alfieri Maserati, figlio di Ernesto, ha ricordato: <<Sorta come Officine Alfieri Maserati nel 1914, questa impresa nata dall’intraprendenza e dal genio del suo fondatore, mio zio Alfieri, continuò dopo la sua precoce morte nel marzo 1932, grazie alla tenacia e agli estremi sacrifici personali dei suoi fratelli. Non posso non accennare anche alla straordinaria creatività progettuale e tecnica del più giovane tra loro, Ernesto Maserati, mio padre. All’epoca nacque una serie di auto da corsa formidabili, sia Grand Prix sia “Voiturettes”, oltre a vetture da record che arrivarono a detenere contemporaneamente fino a 13 primati internazionali di velocità. Dopo che i fratelli Maserati lasciarono l’azienda nel 1947, altri seppero continuare con successo. L’acquisizione da parte del Gruppo Fiat ha portato la Maserati a ricoprire una posizione di primissimo piano, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, con un crescente sviluppo qualitativo e quantitativo. Il Centenario ricorre felicemente in questo periodo e lo sforzo, l’impegno e l’entusiasmo di tutti coloro che vi lavorano, cento anni dopo la sua fondazione, sono per me fonte di grande ammirazione. E’ rimasto lo spirito di coloro che l’avevano fondata>>.
Oggi i 100 anni esatti dalla fondazione, ma il centenario Maserati è iniziato un anno fa, con eventi internazionali che hanno coinvolto, oltre a tutta la rete commerciale, clienti e appassionati di tutto il mondo. Nel corso dell’anno la casa del Tridente ha partecipato come “ospite d’onore” ad alcuni dei raduni automobilistici più prestigiosi al mondo, come il Concours d’Elegance di Villa d’Este, il Goodwood Festival of Speed in Inghilterra e il Concours d’Elegance di Pebble Beach durante la Monterey Car Week in California. Sempre in veste di ospite d’onore, Maserati ha inoltre aperto ufficialmente la 70a parata annuale del Columbus Day a New York, lo scorso ottobre.
Il culmine delle celebrazioni è stato raggiunto con il raduno internazionale partito da Bologna a settembre: esposizioni, sfilate, una gara di regolarità, una prova in circuito, la visita alle due fabbriche Maserati di Modena e Grugliasco e un Concorso d’Eleganza, con la partecipazione di oltre 200 vetture e più di 500 persone provenienti da tutto il mondo. Tra le vetture che hanno partecipato all’evento alcune sono arrivate direttamente da Pechino dopo avere percorso 13.500 chilometri, avendo attraversando tutta l’Asia, la Russia, e le principali capitali europee fino a Modena. Il raduno del Centenario Maserati ha peraltro ricevuto un ambito riconoscimento pochi giorni fa quando è stato insignito del premio “Tour of the Year” da parte della giuria dell’ “International Historic Motoring Awards 2014”.
Per tutti gli appassionati, sino a fine gennaio resterà aperta a Modena la mostra “Maserati 100 – A Century of Pure Italian Luxury Sports Cars”. La mostra allestita nell’avveniristico Museo Enzo Ferrari, a Modena, consente di rivivere il percorso della Casa automobilistica italiana attraverso l’esposizione di una ventina tra i più significativi modelli stradali e da pista.