Maserati e Giovanni Soldini, un 2015 di sfide oceaniche

Dopo due anni e 60.000 miglia l’imbarcazione VOR70 Maserati è pronta a ripartire. Oltre allo skipper Soldini, a bordo ci sarà un equipaggio di dieci persone, tra cui John Elkann (tailer e armatore) e Pierre Casiraghi (tailer).

John Elkann, Pierre Casiraghi e Giovanni Soldini.
John Elkann, Pierre Casiraghi e Giovanni Soldini.

Maserati e Giovanni Soldini si apprestano a partecipare a regate prestigiose e a dare l’assalto a nuovi record sulle rotte oceaniche. Dopo due anni e 60.000 miglia – che equivalgono a due giri intorno al mondo per intenderci – l’imbarcazione VOR70 Maserati è pronta a ripartire.

Oltre allo skipper Soldini, a bordo ci sarà un equipaggio di dieci persone, non tutte necessariamente esperte ma determinate più che mai: gli italiani Guido Broggi (capitano), Corrado Rossignoli (primo  prodiere), Andrea Fantini (pitman), Francesco Malingri (media) e John Elkann (tailer e armatore); il tedesco Boris Herrmann (navigatore); lo spagnolo Oliver Herrera Perez (secondo prodiere); il francese Gwen Riou, il monegasco Pierre Casiraghi e lo svedese Andreas Axelsson (tutti tailer).

Il primo appuntamento è con la RORC Caribbean 600 Miles Race che parte il 23 febbraio da Antigua, nei Caraibi. La regata giunta alla 7° edizione è la più lunga e la più importante della stagione caraibica. Il percorso di 605 miglia si snoda verso nord, lasciando Barbuda, le isole Nevis, Saba e St. Barth sulla destra, per poi girare intorno a St Martin, scendere fino a Guadalupa e tornare a Antigua.

A maggio è previsto invece un tentativo di record sulla rotta San Francisco-Shanghai, una navigazione di circa 7.000 miglia che ripercorre le rotte storiche compiute dai clipper nell’oceano Pacifico a metà 800.

Al termine dell’anno, l’appuntamento di Giovanni Soldini e del team Maserati è con una delle regate più conosciute e difficili al mondo: la Rolex Sidney-Hobart Yacht Race, 628 miglia nautiche in condizione estreme. La regata venne ideata nel 1945. L’edizione dell’anno scorso (la 70°) contava al via ben 117 barche, 93 delle quali hanno raggiunto Hobart. Il record di velocità appartiene all’australiano Wild Oats XI di Bob Oately (vincitore di otto delle ultime dieci edizioni, 2014 compreso) che nel 2012 ha compiuto il percorso in 1 giorno, 18 ore, 23 secondi e 12 centesimi. Non sono mancate le edizioni impegnative e con sciagure: nel 1998 una tempesta di proporzioni eccezionali causò il naufragio di cinque barche e la morte di sei marinai, e delle 115 barche partite solo 44 raggiunsero Hobart.

Per seguire le avventure della Casa del Tridente e Giovanni Soldini potete andare all’indirizzo http://www.maserati.com/MaseratiSoldini o seguire sui social network l’hashtag #MaseratiSoldini.