A dicembre sono state immatricolate in Italia 91.518 auto. Il consuntivo 2014 chiude così a quota 1.359.616, con un incremento del 4,21% sul 2013.

mercato auto 2014

Il 2014 è il primo anno positivo dopo sei anni di crisi, anche se il risultato è ancora inferiore rispetto al 2007 del 45,5%. Secondo il Centro Studi Promotor, l’andamento non negativo del mercato auto nel 2014 è dovuto essenzialmente all’insostituibilità dell’automobile nel sistema dei trasporti del nostro Paese. Dalle rilevazioni Isfort, infatti, emerge che in Italia lʼ82,7% degli spostamenti motorizzati avviene in automobile, il 3,7% in moto e il 13,6% con il trasporto pubblico.

Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, nellʼanno che è appena iniziato le immatricolazioni dovrebbero toccare quota 1.430.000 unità, un livello ancora lontano anni luce dalla normalità per un Paese come lʼItalia, ma comunque superiore del 5,18% al risultato del 2014.

“La prospettiva di crescita per il 2015, in assenza di interventi strutturali di rilancio – commenta Massimo Nordio, presidente Unrae – ci mette in condizione di rimarcare la necessità che venga realizzato un piano solido di rinnovamento del parco attraverso un sostegno alle famiglie, come la proposta di detraibilità di parte dei costi di acquisto di un’auto nuova”.

L’andamento dell’intero 2014 indica una crescita rispetto all’anno precedente di quasi tutte le motorizzazioni, con incrementi particolarmente sostenuti per le vetture ibride (+41% in volume, all’1,6% di quota) ed elettriche (+26%). Fanno eccezione le vetture a benzina che proseguono il loro calo, fermandosi al 28,7% di quota sul totale. In crescita il diesel (55,2% del totale) e qualche decimo di quota lo acquistano GPL e metano, rispettivamente al 9,1% e al 5,3%.

Sul fronte dei segmenti registrano una buona performance le vetture utilitarie (segmento B) e medie (segmento C), rispettivamente in crescita del 6,5% e del 6,7%. In leggera stasi le vetture dei segmenti D ed E, mentre ottima la crescita delle vetture alto di gamma (+60%), grazie alla commercializzazione di alcuni modelli di successo.

La regina delle carrozzerie nel 2014 è rappresentata dai crossover, che dopo aver acquisito nell’anno 3 punti percentuali di quota raggiungono il secondo posto nel ranking delle più vendute (13,8% del totale) dopo le berline, che perdono invece rappresentatività fermandosi al 56,3%.

In crescita anche il mercato dell’usato, che totalizza a dicembre 379.125 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari, in rialzo del 9,3% (era a +7,3% a novembre). L’intero 2014 risulta quindi in crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente, per un totale di 4.248.229 unità.

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