Un boom generale per tutto il mercato europeo dell’auto. Dopo i positivi dati italiani, ecco i dati positivi in Europa, che nello scorso mese di maggio ha visto nei 28 Paesi dell’Unione più Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) 1.330.599 immatricolazioni con una crescita di ben il 15,5%.

Se si guarda l’andamento dei singoli Paesi, solo l’Irlanda fa registrare un calo contenuto (-6%), mentre tutti gli altri 27 mercati crescono e di questi 23 sono a due cifre.

Quali le cause dell’impetuosa crescita, mentre l’economia non appare brillante? Secondo il Centro Studi Promotor, le ragioni sono tre: nell’Unione Europea le politiche economiche adottate durante la crisi hanno danneggiato il mercato dell’auto molto di più che nel resto del mondo; i brand auto dall’inizio del 2016 hanno spinto forte con promozioni e azioni di marketing; alla forte pressione dell’offerta, la domanda ha prontamente risposto (in molti Paesi c’è ancora una domanda di sostituzione arretrata).

La 33esima crescita consecutiva per l’Europa dell’auto nel mese di maggio porta il totale del 2016 a 6.583.373 auto vendute, contro le 6.001.398 dei primi 5 mesi del 2015, per un aumento del 9,7%.

“Bello notare che l’Italia in questo 2016 torna ad essere il terzo mercato per dimensione, dietro Germania e UK, un risultato che non vedevamo stabile dal 2010, al tempo degli incentivi statali”, Romano Valente, direttore generale Unrae.

Tra i migliori risultati, quelli di Italia (+27,3% a maggio, +20,5% nei primi cinque mesi del 2016), Francia (+22,3%, +10,5%), Spagna (+20,9%, +12,5%) e Germania (+11,9%, +6,8%), mentre sono più contenuti i dati del Regno Unito (+2,5%, +4,1%).

I brand italiani hanno registrato 98.011 immatricolazioni nel mese di maggio (+25,3%), con una quota di mercato del 7,4% contro il 6,8% di un anno fa. Performance positive per Fiat (+26,8%), Jeep (+30%) e Lancia/Chrysler (+31,9%).

TUTTI I DATI DEL MERCATO EUROPEO.