Mercato auto Italia. Ma quale +10,7%, ad agosto è cresciuto del -30%. Parola di Federauto

Il presidente di tutti i concessionari Pavan Bernacchi non è ottimista: “Se da gennaio a luglio il mercato aveva registrato mediamente un +15,2%, agosto con +10,7% è cresciuto del -30%". E le vendite continuano ad essere supportate con i chilometri zero.

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Il mercato italiano dell’auto continua a tirare. Ad agosto, mese che tradizionalmente distrae gl’italiani che pensano alle vacanze, i produttori di auto sono riusciti a vendere il 10% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Evviva l’Italia. Evviva i chilometri zero. Nelle 59.203 unità che hanno consentito un saldo attivo anche nell’ottavo mese del 2015 si nascondono le immatricolazioni dei concessionari, ovvero le auto che la rete per varie ragioni è stata costretta ad intestarsi.

Se è vero, come è vero che i chilometri zero del primo semestre dell’anno in corso hanno sostenuto i consuntivi mensili col segno più, è anche vero che neanche luglio ed agosto sono sfuggiti a questa regola ferrea. Nei primi sei mesi la leadership l’ha tenuta saldamente FCA con 6.328 chilometri zero di Fiat Panda (il 9,2% del totale delle vendite), 5.480 di Lancia Ypsilon (17,1%), 4.053 di Fiat 500 (13,6%), 2.229 di Fiat 500L (6,2%), 2.166 di Fiat Punto (6,8%), 1.320 di Alfa Romeo MiTo (33,0%).

Da parte sua Nissan ha spinto le vendite di Micra con 1.681 chilometri zero (23,0% del totale vendite), Peugeot quelle di 208 con 1.638 immatricolazioni dei concessionari (10,9%), Toyota ha supportato con 1.564 unità le vendite di Yaris (8,7%) ed infine Smart ha corroborato con 1.553 chilometri zero le vendite di Fortwo (17,7%). Esempi e numeri che valgono anche per il resto della cordata.

Chi vuol esser lieto sia. Non lo è il presidente di tutti i concessionari (Federauto) Filippo Pavan Bernacchi che addirittura legge in modo negativo il +10,7% di agosto asserendo che il mercato è cresciuto del -30%. Facendo un semplice calcolo.

“L’analisi del dato di agosto è a nostro avviso molto semplice. In un mese che esprime numeri storicamente contenuti, il mercato auto rallenta la sua crescita. Se da gennaio a luglio aveva registrato mediamente un +15,2%, agosto, con il +10,7%, è cresciuto del -30%. E questo nonostante avessimo a disposizione un giorno lavorativo in più rispetto al 2014”, Filippo Pavan Bernacchi.