A giugno il mercato italiano dell’auto è tornato a crescere a due cifre: con 187.642 immatricolazioni registra infatti un incremento del 12,9%. “Il comparto dell’auto è attivo in tutte le sue componenti – commenta Michele Crisci, presidente dell’Unrae -. Nonostante il moderato calo delle vendite a privati, le vendite in concessionaria restano positive anche se articolate in più canali di vendita. Il noleggio, in particolare quello a breve termine, viaggia a gonfie vele grazie alla maggiore domanda turistica verso l’Italia; anche il lungo termine e le vendite a società sono attive grazie al superammortamento, che speriamo diventi strutturale nella prossima manovra economica”.

Nell’analisi per alimentazione, si registra un aumento delle vetture diesel, che a giugno registrano +15,8%, e continua il trend positivo delle motorizzazioni ibride che raddoppiano i volumi (+100,4%) e di quelle elettriche (+103,2%). Continua invece il calo delle auto a metano (-32,5%). Per quanto riguarda i segmenti di mercato, crescite a doppia cifra per le medie (segmento C) con un +21,9%, per le medie superiori (segmento D) in aumento del 20,8% e per le superiori (segmento E) che registrano un aumento del 21,5%.

Le marche nazionali totalizzano a giugno 53.936 immatricolazioni (+12,9%).

Positivo l’andamento per Fiat (+15,8%), Alfa Romeo (+23,1%), Jeep (+18,7%) e anche per Ferrari (+35,7%), Maserati (+91%) e Lamborghini (+122,2%). Rispetto a maggio quando erano 6, a giugno salgono a sette i modelli italiani nella top ten delle vendite, con la Fiat Panda ancora in testa (11.912 unità), seguita da Fiat Tipo (7.022) e Fiat Punto (4.979). Al quarto e sesto posto troviamo rispettivamente Fiat 500L (4.965) e Fiat 500X (4.796), entrambe avanti di una posizione rispetto alla classifica di maggio. Al settimo posto la Fiat 500 (4.648), seguita all’ottavo dalla Lancia Ypsilon (4.610).

Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia, spiega così i dati: “Il risultato di giugno è figlio soprattutto dalla battaglia tra le Case costruttrici che vogliono accaparrarsi punti di quota. In ballo gli importanti premi legati al risultato del primo semestre. A beneficiarne sono i clienti che trovano delle promozioni incredibili, anche sulle kilometrizero, sia sui marchi generalisti sia sui premium. Comprare un’auto oggi? Non sembra essere mai stato così conveniente”.