Febbraio segna un calo delle immatricolazioni in Italia. Con 181.734 auto immatricolate, il segno meno è dell’1,42%. Un dato dovuto principalmente al mancato ricorso ai chilometri zero, cioè all’immatricolazione di vetture ai concessionari destinate ad essere vendute con forti sconti, ma anche all’effetto elezioni che, spiega Gian Primo Quagliano del Centro Studi Promotor, “da sempre nel nostro Paese frena l’acquisto di beni di consumo durevoli. Va anche segnalato che non giovano alla domanda dichiarazioni estemporanee su possibili blocchi del traffico per determinati tipi di autovetture, anche se a febbraio la quota del diesel sulle immatricolazioni è aumentata ancora passando dal 55,2% al 56,3%”.

Tra i canali di vendita, a febbraio si registra ancora un calo delle immatricolazioni a privati (-12,7%) e una crescita delle società (+8,1%) e delle società di noleggio (+19,3%). Interessante notare come quasi il 46% delle vendite totali sia stato immatricolato negli ultimi tre giorni del mese. “Il risultato di febbraio e in particolare la flessione dei privati – commenta Michele Crisci, presidente dell’Unrae – conferma il bisogno di diverse reti di vendita di far ruotare più velocemente le giacenze di vetture già autoimmatricolate che vengono prevalentemente vendute ai privati, drenando così parte della vendita di auto nuove. Inoltre, si assiste a un graduale passaggio dalla proprietà al possesso, attraverso nuove formule di noleggio a lungo termine”.

Dei 34 brand presenti nella tabella del Ministero, ben 21 risultano in calo: 13 con una flessione inferiore al 10% e otto con un decremento a due cifre. I brand di Fca (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 47.957 immatricolazioni (-10,9%). Andamento positivo Alfa Romeo (+18,6%) e Jeep (+79,8%); bene anche Maserati (+13,1%) e Lamborghini (+77,8%). I modelli italiani nella top ten delle vendite di febbraio sono sei, con la Fiat Panda come sempre in testa alla classifica (10.206 unità), seguita da Fiat Tipo (5.011) e Fiat 500 (4.853). Al quarto posto troviamo la Fiat 500X (4.839), in ottava posizione la Fiat 500L (4.256) e in nona la Lancia Ypsilon (4.185).

Per quanto riguarda le alimentazioni, il mercato di febbraio evidenzia l’incremento delle ibride-elettriche, che crescono del 20%. Un’analisi più approfondita la meritano le motorizzazioni ibride elettriche plug-in, che hanno incrementato i loro volumi del 65,5%. Sul fronte delle carrozzerie si registrano forti crescite per i crossover (+34,1%) e per i fuoristrada (+19,5%). Calo significativo dei monovolume piccoli (-40,1%), di cabrio e spider (-38,9%) e delle berline (-12,4%). Tra le aree geografiche variazioni negative in tutta Italia ad eccezione del Nord Est, che registra un aumento del 5,7%.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".