Inizia bene il 2018 il mercato italiano dell’auto, che a gennaio ha registrato 177.822 immatricolazioni, vale a dire un incremento sul 2017 del 3,36%. Un risultato in linea con le previsioni: dopo la cresta degli ultimi tre anni, il mercato italiano dovrebbe crescere ancora anche nel 2018, ma con un tasso più contenuto (+4%). “Discreta la partenza – ha dichiarato Michele Crisci, presidente dell’Unrae -, sarà comunque interessante valutare come la domanda nel 2018 si comporterà a fronte della mancanza del Superammortamento nel canale delle vendite a società e come si gestirà il bisogno di smaltimento degli stock di km 0. I recenti temi legati allo sforamento delle soglie di inquinamento nelle principali città italiane, inoltre, ripropongono i problemi connessi alla dimensione del parco circolante, in particolare quello ante Euro 3 immatricolato oltre 17 anni fa, che conta quasi 10 milioni fra auto e commerciali leggeri”.

I segmenti confermano tutti un buon andamento, ad eccezione delle city-car che contraggono le vendite del 15,5%. Si portano invece quasi tutte in territorio negativo le carrozzerie, con l’esclusione dei Suv (fuoristrada e crossover) che insieme giungono a rappresentare quasi il 37% del mercato di gennaio, un livello record e in crescita di 8,6 punti. I marchi di Fca (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso a gennaio 50.679 immatricolazioni (+0,7%), con un andamento positivo per Alfa Romeo (+28,3%) e ancor più per Jeep (+107,7%). Bene anche Ferrari (+12,9%) e Lamborghini (+12,5%).

Sono ben 7 i modelli italiani nella top ten delle auto più vendute a gennaio, con la Fiat Panda sempre in testa alla classifica (11.087 unità) seguita da Fiat 500X (5.734). Al quarto posto la Fiat 500 (5.263), in quinta posizione la Fiat Tipo (5.214), in settima la Lancia Ypsilon (4.250) e in ottava la Fiat 500L (3.807). Chiude la top ten di gennaio la Jeep Compass (qui la nostra prova su strada).