Ancora un risultato positivo per il mercato italiano dell’auto, che a novembre ha registrato 156.332 immatricolazioni con un incremento del 6,79% rispetto allo scorso anno. Un dato di tutto rispetto, se si considera che diversi brand hanno (finalmente) frenato sui km zero. Una frenata che pregiudica il raggiungimento a fine 2017 dei 2 milioni di immatricolazioni. Una quota più psicologica che reale obiettivo dell’intero mercato. Con ogni probabilità, il 2017 si chiuderà a quota 1.970.000, che vorrebbe dire comunque un ottimo +8%.

Restano da chiarire i soliti argomenti, ovvero, come commenta Michele Crisci, presidente Unrae, “lo smaltimento del parco circolante anziano e i provvedimenti presi dalle amministrazioni su base locale e nazionale per il contrasto alle emissioni”. A ciò si aggiunge la difficoltà che sta trovando nella discussione del Disegno di Legge di Bilancio 2018 “il rinnovo del Superammortamento per le autovetture utilizzate come beni strumentali di impresa – spiega ancora Crisci – malgrado gli effetti benefici dimostrati sulla rotazione del parco circolante”.

Da un’analisi della struttura del mercato, a novembre si evidenzia un leggero calo del canale dei privati, che con 91.304 unità cala del 2,6%, anche a causa della migrazione verso il noleggio a lungo termine e all’effetto uscita km 0. Tra i segmenti si confermano leader nelle vendite i crossover, che archiviano 40.752 vendite (+38,1%) e guadagnano 6,1 punti di quota di mercato. In crescita tutte le alimentazioni: diesel e metano sono quelle che crescono a ritmi più bassi, quelle a benzina crescono con un tasso in linea con la crescita del mercato. Le ibride sono quelle con il maggior tasso di crescita, raggiungendo la quota record del 4,4%. Crescite elevate anche per elettriche e GPL.

I marchi di Fca, escludendo Ferrari e Maserati, totalizzano a novembre 39.262 immatricolazioni (-5,2%): andamento positivo per Alfa Romeo (+21,5%) e Jeep (+48,9%). Bene Lamborghini (+50,0%). Cinque i modelli italiani nella top ten delle auto più vendute a novembre, con la Fiat Panda sempre in testa seguita da Lancia Ypsilon. Seguono al quinto posto la Fiat 500X, al settimo la Jeep Renegade e al nono la Fiat 500.

SHARE
Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.