Con 47 mesi in territorio positivo (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017), il mercato italiano dell’auto archivia il mese di ottobre con 157.900 immatricolazioni di nuove auto, vale a dire una crescita del 7,1% rispetto al 2016. L’incremento di ottobre è lievemente inferiore a quello dei primi dieci mesi dell’anno (+8,85%), ma nonostante tutto proprio a ottobre alcuni brand hanno avuto incrementi che sfiorano il 50%, come Dacia (+47,77%) e Jeep (+47,22%).

Il mercato è in salute, ma c’è sempre il discoro km zero, come sottolinea Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia, commentando i dati di ottobre: “Un mese ancora positivo, sostenuto dall’efficacia delle promozioni messe in pista da Case e concessionari, e dall’apporto determinante delle kilometrizero, che sono state circa 28.000. Di queste, secondo DataForce, 6.400 sono state immatricolate in capo alle Case auto e 21.600 dai concessionari. Confermata quindi la tendenza che proietta le kilometrizero a oltre 300.000 unità nel 2017, pari al 15,5% dell’intero mercato e con un aumento di circa il 42% rispetto al 2016. Il tutto mentre il canale privati, vera cartina di tornasole della salute del mercato, su base annua fa segnare un -5,6%”.

Tra i segmenti, la performance migliore di ottobre giunge dalle piccole del segmento A, che registrano un incremento del 12,3%, e dal segmento D, che aumenta dell’11,8% con 22.165 immatricolazioni. Le carrozzerie che si distinguono per i buoni risultati sono crossover (+38,5%), fuoristrada (+7,4%), monovolumi grandi (+31,4%) e coupé (+22,1%); al contrario, cali per station wagon (-11,6%), monovolumi piccoli (-10,3%), multispazio (-4,5%), cabrio e spider (-15,2%).

Nella suddivisione per alimentazione si continua a registrare un forte incremento delle motorizzazioni ibride (+90,1%) e Gpl (+30,9%). Anche le alimentazioni elettriche registrano un incremento robusto (+50%), ma si tratta sempre di volumi ancora a tre cifre. Restano sostanzialmente stabili diesel (+0,9%) e metano (+0,9%), mentre cresce leggermente più del mercato la benzina (+8,1%).

I brand italiani totalizzano a ottobre 41.500 immatricolazioni (-0,8%), con una quota di mercato del 26,3%. Andamento positivo per Alfa Romeo (+10,3%) e Jeep (+47,2%). Bene anche Lamborghini (+250%). Nel cumulato da inizio anno, risultati positivi per Fiat (+7,7%), Alfa Romeo (+27,7%) e Jeep (+18,2%), cui si affiancano Maserati (+60,1%) e Lamborghini (+36,1%).

A ottobre, sono cinque i modelli italiani nella top ten delle auto più vendute, con la Fiat Panda saldamente in testa seguita da Lancia Ypsilon. Al quinto posto c’è la Fiat 500X, al settimo la Fiat 500, al nono la Jeep Renegade. Positivo, infine, anche il mercato dell’usato, cresciuto del 2,9% rispetto a ottobre 2016.

UNA CURIOSITÀ Nell’analisi complessiva dei dati elaborati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Federauto rileva che gli ultimi tre giorni di ottobre hanno prodotto oltre 71.000 immatricolazioni, vale a dire il 45% del totale, con un picco di 47.000 pezzi registrati l’ultimo giorno (quasi un terzo di tutto ottobre).