Dal 2013 al 2015 le immatricolazioni di motocicli in Italia sono cresciute dell’11,1%. Crescita significativa per le cilindrate 51-125 cc, con il 18,5% in più.

Dopo il forte rallentamento iniziato nel 2008, negli ultimi tre anni in Italia il numero di immatricolazioni di moto e scooter è aumentato dell’11,1%. La crescita di motocicli con cilindrata superiore a 50 cc è sicuramente un fatto positivo.

In particolare, si nota una crescita significativa per le cilindrate 51-125 cc, con il 18,5% in più rispetto al 2013. In calo, invece, i 126-250 cc (-4,1%), mentre è in incremento la classe di cilindrata da 251 a 750 cc (+6,6%). Crescono anche le moto oltre 750 cc, con un aumento pari al +26,5%.

I dati arrivano da un’elaborazione di Federpneus, l’Associazione nazionale dei rivenditori specialisti di pneumatici, su dati del Ministero dei Trasporti, e offrono anche un dettaglio delle immatricolazioni per tipologia di motociclo negli ultimi tre anni.

Il segmento degli scooter si conferma il più consistente del mercato, con 108.594 unità immatricolate nel 2015 (pari al 63,5% sul totale immatricolato) e registra una crescita del 7,4% rispetto al 2013. Tra i segmenti moto, invece, emerge la crescita delle naked, con un incremento pari al +55,5%.

Seguono le moto da turismo (+15,2%), le enduro (+11,3%) e le custom (+4,7%). Diminuiscono invece le sportive (-10,7%), le trial (-11,1%) e le supermotard (-39,2%).

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