Roma – Dalle stime elaborate sul mercato dei veicoli commerciali dal Centro Studi Unrae emerge un ulteriore peggioramento in novembre dei veicoli immatricolati con peso totale a terra fino a 3,5t. I 13.371 autocarri venduti hanno registrato una flessione dell’11,8% rispetto ai 15.153 dello stesso periodo del 2010. Il risultato aggrava la situazione da inizio anno che negli undici mesi, con 158.921 unità immatricolate, evidenzia un calo del 5,2% rispetto ad un anno fa.
<<Il calo delle immatricolazioni nel 2011 – afferma Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae – è dovuto in buona parte ai risultati della seconda metà dell’anno, a dimostrazione della stretta correlazione tra questo mercato e l’andamento generale dell’economia. La flessione del terzo trimestre, infatti, è stata del 7,4%, a cui farà seguito un quarto trimestre in frenata di oltre il 13%. Tra le varie tipologie di carrozzerie, la flessione maggiore ha interessato i cassoni e i pianali. Nell’intero anno 2011 si immatricoleranno circa 170.000 veicoli commerciali, in calo del 6,4% rispetto ad un anno fa. Per l’anno a venire, i pesanti effetti della crisi e l’impatto della manovra finanziaria, determineranno un ulteriore peggioramento del mercato dei veicoli da lavoro, a meno che non si intervenga a livello governativo con un efficace piano di sostegno alla crescita del Paese>>. (ore 10:10)

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