Verona – <<La Russia gioca un ruolo centrale per la nostra strategia di crescita 2018 – afferma Winfried Vahland, presidente Škoda -. È uno dei mercati più dinamici e offre un grosso potenziale. Vogliamo continuare sulla strada intrapresa negli ultimi anni e, considerando che in futuro potremo contare su una maggiore capacità produttiva, il nostro obiettivo è aumentare ulteriormente la nostra presenza in Russia>>.
Queste sono le previsioni. Ma le previsioni hanno bisogno di dati per essere formulate. Nel periodo compreso tra gennaio e luglio, le consegne Skoda in Russia sono aumentate del 41,5% toccando quota 54.700 unità (2011: 38.700). Škoda porta così avanti il percorso di sviluppo dinamico che l’ha vista protagonista negli ultimi anni: dal 2005 al 2011, le vendite della Casa ceca in Russia sono passate da 7.500 a 74.100 unità.
Entro il 2018, Škoda punta a incrementare le proprie vendite a livello mondiale fino a 1,5 milioni di unità all’anno. Per raggiungere l’obiettivo, la Casa proporrà la maggior offensiva di prodotto della propria storia con il lancio di un nuovo modello in media ogni sei mesi.
Per mettere in atto la propria strategia, Škoda può contare su basi solide. Nei primi sette mesi dell’anno, la Casa di Mladá Boleslav ha consegnato 565.600 auto nel mondo, facendo segnare un +8,1% rispetto allo stesso periodo del 2011 (523.200). Nel solo mese di luglio sono state vendute in tutto il mondo 72.600 vetture con il Marchio della Freccia Alata (+ 6% sulle 68.500 unità di luglio 2011): il miglior risultato mensile di sempre nei 117 anni di storia della Škoda.
La vettura che avrà una parte importante nello sviluppo del Marchio in Russia sarà la Rapid, posizionata tra Fabia e Octavia, introdotta come sesto modello della gamma Škoda e costruita nell’impianto di Kaluga dall’inizio del 2014.
<<La Škoda Rapid fissa nuovi standard nel segmento delle berline compatte e contribuirà a rafforzare la nostra posizione nei mercati, in particolare in Russia – afferma Vahland -. Siamo convinti che la Rapid attrarrà molti clienti: è spaziosa, elegante e affidabile, adatta alle famiglie, che stupisce con soluzioni intelligenti, tecnologie all’avanguardia e una grande efficienza>>.
Nel frattempo, per dimostrare il proprio interesse verso la Russia, Skoda propone la Yeti Sochi, un omaggio alla località del Mar Nero che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali nel 2014, evento a cui Volkswagen Group Russia parteciperà in qualità di partner. La Yeti Sochi, presente in anteprima al Salone dell’Auto di Mosca, si distingue per una personalizzazione ad hoc riferita ai Giochi Invernali, un equipaggiamento ricco e completo, la trazione integrale permanente, un propulsore potente (il 1.8 TSI a benzina da 152 cv) e il cambio automatico DSG a 6 rapporti. Il colore scelto per la carrozzeria è, naturalmente, il Bianco Candido. Questo modello speciale sarà commercializzato in Russia a partire dal 2013.
Sempre a Mosca, debutta anche la Yeti 1.4 TSI DSG: per la prima volta su una Yeti la motorizzazione 1.4 TSI 122 cv è disponibile in abbinamento al cambio automatico a doppia frizione DSG. Verrà lanciata in Russia all’inizio del 2013.