Risultati economici Suzuki Motor Corporation

Risultati economici Suzuki Motor Corporation

Suzuki Motor Corporation ha reso pubblici i risultati economici consolidati del primo trimestre del corrente esercizio sociale che si chiuderà il 31 marzo 2013. Le vendite nette consolidate, l’utile operativo consolidato e l’utile della gestione ordinaria consolidato sono, per la prima volta, tutti in netto miglioramento confrontando periodi corrispondenti.
Nel primo trimestre (aprile – giugno 2012) il fatturato del mercato domestico giapponese ha raggiunto 267 miliardi di Yen (2.697 milioni di euro), crescendo di 65,4 miliardi (661 milioni di euro) pari ad un incremento del 32,4% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, durante il quale la produzione è diminuita a causa del devastante terremoto che ha colpito l’Est del Giappone.
Il fatturato all’estero si è ridotto di 27,9 miliardi di Yen (282 milioni di euro) pari al 6,9% consuntivando, rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, 377,8 miliardi di Yen (3.816 milioni di euro) a seguito dell’apprezzamento dello Yen e della stagnazione economica europea. Nella totalità il fatturato consolidato è cresciuto di 37,5 miliardi di Yen (379 milioni di euro) attestandosi a 644,8 miliardi di Yen (6.513 milioni di euro) con un incremento pari al 6,2% sul pari periodo precedente.
Rispetto al pari periodo del precedente esercizio, l’utile operativo consolidato è cresciuto del 39,4% (+ 10 miliardi di Yen / 101 milioni di euro) salendo a 35,6 miliardi di Yen (360 milioni di euro), l’utile della gestione ordinaria è cresciuto di 11,4 miliardi di Yen (115 milioni di euro) con un incremento pari al 39,9%, registrando 40,2 miliardi di Yen (406 milioni di euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente e l’utile netto è cresciuto del 30,6% (+5,8 miliardi di Yen / 59 milioni di euro) attestandosi a 24,5 miliardi di Yen (247 milioni di euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
Rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente il fatturato del settore motocicli è diminuito del 21,1%  (-15,9 miliardi di Yen / 161 milioni di euro) assestandosi a 59,5 miliardi di Yen (601 milioni di euro) a causa della diminuzione delle vendite in Europa, Nord America e Asia. L’utile operativo consolidato del pari periodo dell’esercizio precedente, pari a 300 milioni di Yen (3 milioni di euro), è diventato una perdita di 3,5 miliardi di Yen (35 milioni di euro).
Nel settore automobili il fatturato domestico giapponese è ampiamente aumentato rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, caratterizzato da una contrazione della produzione a seguito del terremoto. La crescita è il risultato dell’aumento delle vendite dovuto al lancio del modello Solio Bandit e dai miglioramenti nell’efficienza dei consumi apportati a MR Wagon, a Alto Lapin, a Alto e a Palette. Il fatturato estero è invece diminuito rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Nonostante la crescita del fatturato in Asia, si è registrata una diminuzione delle vendite in Europa in concomitanza ad un apprezzamento dello Yen. Complessivamente, rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, il fatturato del settore automobili è cresciuto del 10,5% (+54,6 miliardi di Yen / 552 milioni di euro) salendo a 571,9 miliardi di Yen (5.777 milioni di euro) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. L’utile operativo consolidato è aumentato del 61,6% (+14,2 miliardi di Yen / 143 milioni di euro) attestandosi a 37,5 miliardi di Yen (379 milioni di euro), il risultato più alto raggiunto nel primo trimestre.
Il fatturato del settore marine e delle restanti attività di Suzuki Motor Corporation  è diminuito dell’8,3% (-1,2 miliardi di Yen / 12 milioni di euro) assestandosi a 13,4 miliardi di Yen (135 milioni di euro), principalmente a causa delle diminuzione delle esportazioni verso l’Europa. L’utile operativo consolidato è diminuito del 22,7% (-400 milioni di Yen / 4 milioni di euro), assestandosi a 1,6 miliardi (16 milioni di euro).
Per quanto riguarda i risultati operativi per aree geografiche, sebbene Europa ed Asia abbiano registrato un calo dell’utile dovuto principalmente alla stagnazione economica europea e alle fluttuazioni del tasso di cambio asiatico, l’utile operativo consolidato del Giappone, grazie all’aumento dell’utile sul mercato domestico, è stato il più alto risultato registrato nel primo trimestre.

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