Roma – <<Dopo la riduzione di ottobre (-14,8%), più contenuta rispetto a quanto evidenziato nei mesi precedenti, solo grazie all’accelerazione delle immatricolazioni dovuta alla scadenza della deroga per i veicoli completi rispondenti alla Direttiva Euro 4, il mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5t) è tornato a perdere in modo consistente in novembre>>.
E’ il commento di Romano Valente, direttore generale dell’Unrae, l’Associazione delle Case estere in Italia, ai dati sugli autocarri, frutto della stima dal Centro Studi dell’Associazione. Il settore registra, infatti, la quindicesima flessione consecutiva, con 9.624 autocarri immatricolati che hanno determinato una perdita del 27% rispetto ai 13.181 dell’anno precedente. Il  cumulato degli undici mesi si ferma così a 107.331 unità, in calo del 32,3% sui 158.641 autocarri venduti nel gennaio-novembre 2011.
<<L’anno in corso – conclude Valente si fermerà appena al di sotto delle 120.000 unità, con un calo superiore al 30%, ma sul mese di dicembre peserà il secondo e più corposo pagamento dell’Imu. Le prospettive per il 2013 indicano un trend di crescita, solo perché il livello con cui chiuderà l’anno in corso e le sostanziali e progressive perdite accumulate in questi ultimi 5 anni sono a livelli di una depressione veramente profonda. Non da ultimo, poi, va considerato che tale settore è da sempre un indicatore anticipatore del ciclo economico che, pertanto, ci auguriamo, dovrebbe precorrere un recupero congiunturale. E’ necessario, comunque, che si faccia qualcosa per il rilancio dei consumi e la semplificazione sul fronte del credito per le piccole imprese, per determinare una significativa inversione di tendenza>>.

NISSAN IN EUROPA E IN ITALIA
Rolle (Svizzera) – Nissan ha annunciato <<una solida performance in Europa, sostenuta da robusti risultati di vendita anno su anno registrati in alcuni dei principali mercati di Nissan Europa. Nissan è stata anche in grado di mantenere la sua quota di mercato anno su anno, rispetto allo scorso anno, registrando il 3,7% alla fine del mese di novembre 2012; ciò ha contribuito alle 48.581 unità vendute nel corso del mese>>.
Nel Regno Unito e in Russia, dove Nissan ha una forte impronta industriale, le vendite anno su anno sono aumentate del 15,7% nel mercato britannico e del 5% in quello russo. La regione dell’Europa centrale e orientale ha registrato una crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nonostante la stagnazione economica e la contrazione dei consumi in corso in Europa.
I modelli Nissan di punta come Juke e il suv X-Trail hanno continuato ad avere una buona performance, vendendo rispettivamente il 5,2% e il 5,6% in più rispetto allo scorso anno. L’ottima prestazione è stata anche sostenuta da un aumento delle vendite anno su anno rispetto al 2011 del Nissan Qashqai, in mercati come Russia e Regno Unito, e con i furgoni Nissan NV200 e NV400 che hanno registrato una crescita del 21,5% rispetto alle vendite anno su anno del 2011.
Il vice presidente vendite di Nissan in Europa, Guillaume Cartier, ha dichiarato: <<La continua crescita dei crossover e dei 4×4 ha contribuito con un forte sostegno di Nissan in Europa. Il successo di modelli come Nissan Juke e Qashqai sottolinea il nostro investimento in auto caratterizzate da un design audace e tecnologia innovativa. Con le giuste innovazioni, i prodotti giusti e le più recenti tecnologie, siamo certi che la nostra gamma di prodotti sia in grado di fornire la crescita e la fiducia del mercato di cui questo settore ha davvero bisogno in questi tempi difficili. Siamo realistici circa le sfide che ci attendono, ma fiduciosi nella nostra capacità di navigare nella attuale tempesta economica>>.
IN ITALIA nel mese di novembre Qashqai ha registrato risultati record, posizionandosi ai vertici non solo del segmento dei crossover, insieme a Juke, ma anche per la prima volta al primo posto del segmento C. Considerando la sola versione 5 posti di Qashqai, con 2.026 immatricolazioni a novembre, sono state superate le soglie record della quota dell’8% del segmento C totale, un’ottima performance testimoniata anche dal superamento della quota del 10% sul mercato privato. Aggiungendo le unità di Qashqai+2 il crossover di casa Nissan entra nella top ten dei modelli più venduti in Italia, posizionandosi al 9° posto, con 2.328 unità immatricolate a novembre, dopo vetture leader del segmento B. Il successo della vettura in questi mesi si sta consolidando anche nelle top ten per alimentazione, classificandosi al 3° posto nel segmento del diesel ed al primo posto nel GPL del segmento C, dove Qashqai continua a detenere oltre il 30% del totale consegnato.
Anche il crossover Juke è in continua crescita con oltre 11.500 unità immatricolate nel periodo gennaio-novembre, sostenendo le vendite totali per circa il 25%, che gli assicura la leadership all’interno del segmento B-Premium e il secondo posto del segmento dei crossover, dopo Qashqai. Qashqai, Qashqai+2 e JUKE rimangono ancora una volta i “top sellers” di Nissan Italia, registrando, in termini di consegne, 30.729 unità nel periodo gennaio-novembre, rappresentando oltre il 66% delle vendite totali.
Anche la quota di mercato delle vendite totali in Italia per Nissan si chiude in crescita a novembre con il 3,89%, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno. Sul fronte volumi invece Nissan ha registrato immatricolazioni nel mese di novembre per 4.139 unità, pari ad una diminuzione del 16,9% rispetto al 2011, inferiore rispetto contrazione di mercato del 20,1%.

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