Parigi – Toyota ha consegnato a Pierre Schilder l’unità full hybrid n.500.000 venduta in Europa, una Yaris Hybrid color argento prodotta a Valenciennes, in Francia, nel corso di una breve cerimonia tenutasi nella concessionaria Gta Noisy di Noisy-le-Grand, nei pressi di Parigi.
I quasi 375.000 veicoli Toyota e gli oltre 125.000 veicoli Lexus venduti finora sono un’evidente dimostrazione di come la tecnologia full hybrid sia ormai diventata una proposta che si è inserita pienamente all’interno del mercato. Con la produzione europea di Yaris Hybrid e Auris Hybrid, offerte all’interno dei due principali segmenti del mercato europeo ad un prezzo in linea a quello degli equivalenti veicoli diesel, questa eccezionale tecnologia diventa oggi più accessibile che mai.
Dal 2000, anno in cui Prius veniva lanciata in Europa, le vendite dei veicoli ibridi Toyota e Lexus sono cresciute in maniera consistente, rappresentando oggi circa il 15% del volume totale di vendite.
<<Grazie al lancio di nuovi veicoli ibridi, e con l’ingresso nei principali segmenti europei con Yaris Hybrid e ora con Auris Hybrid, crediamo che la tecnologia ibrida abbia ormai raggiunto un momento cruciale della sua storia europea –  ha detto Karl Schlicht, executive vice president sales & marketing di Toyota Motor Europe – Con la più ampia e avanzata gamma di tecnologie full hybrid per entrambi i brand Toyota e Lexus, sempre più clienti avranno la possibilità di sperimentare la straordinaria sensazione che solo un’automobile ibrida è capace di regalare, e con la consapevolezza di un concreto risparmio in fatto di emissioni, consumi e costi di gestione. Il nostro obiettivo è quello di mantenere la leadership del settore, continuando ad ampliare la possibilità di utilizzo di questa tecnologia>>.
<<La scelta di un full hybrid Toyota, oltre a dipendere dalla straordinaria riduzione di consumi ed emissioni di CO2, dipende anche dallo straordinario impatto che queste automobili hanno avuto sulla flotta di Euro Media, dove ne abbiamo riconosciuto immediatamente l’eccezionale comfort di guida
– ha commentato Pierre Schilder, fleet manager di Euro Media France – La nostra azienda, dopo aver giovato dei benefici di Prius e Prius+, ha scelto di adottare anche Yaris Hybrid, confermando il nostro impegno nei confronti dello sviluppo sostenibile>>.
Prius, la pioniera della tecnologia ibrida, nel corso di quest’anno ha dato vita ad una famiglia competa di modelli con l’ingresso della 7 posti, la Prius+, e della Prius Plug-in, capaci di offrire il meglio dei due mondi, ibrido ed elettrico, per viaggi fino a 1.200 km con un singolo pieno. Nel 2012 Auris Hybrid, prodotta presso l’impianto britannico di Burnaston, è diventata il primo e unico modello full hybrid a essere introdotto nel segmento C, uno dei più competitivi del settore europeo. E Yaris Hybrid, il primo full hybrid del segmento B, è riuscita a rendere questa tecnologia ancora più accessibile, conquistando rapidamente lo status di “urban car” per definizione. Nel mercato Luxury, Lexus offre invece una straordinaria gamma modelli, che include CT Hybrid, GS Hybrid, RX Hybrid e LS Hybrid.
Grazie alle straordinarie credenziali ambientali, che si uniscono all’eccellente economia dei consumi, i veicoli ibridi sono diventati un vero e proprio successo con quasi 5 milioni di unità vendute in tutto il mondo, con Prius che da sola ha già superato la soglia dei 3 milioni. Quest’anno, le vendite full hybrid Toyota e Lexus hanno superato nel mondo 1,2 milioni di unità. Toyota ha recentemente annunciato l’introduzione di 21 nuovi modelli ibridi entro il 2015, modelli che seguiranno le orme della popolarissima Prius, che la settimana scorsa ha festeggiato i suoi primi 15 anni.
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Yokohama – Nissan Motor Co Ltd. ha presentato i risultati economici relativi a produzione, vendite ed esportazioni per il mese di novembre 2012.
La produzione complessiva di Nissan a novembre è diminuita del 10,9% su base annua, scendendo a 394.772 unità. La produzione in Giappone ha subito un calo del 22,1% su base annua, passando a 93.607 unità, principalmente per effetto della ricaduta dopo l’impatto del terremoto che ha colpito il paese lo scorso anno. Con 301.165 unità, la produzione al di fuori del Giappone è diminuita del 6,8% annuo. Negli Stati Uniti la produzione è aumentata del 13,3% su base annua, salendo a 56.019 unità, grazie soprattutto alla maggiore domanda registrata per il nuovo Pathfinder, la nuova Altima e il modello Infiniti JX, nonostante i volumi produttivi inferiori attribuibili ai preparativi per il trasferimento della produzione del pickup Frontier e di un altro modello.
In Messico, la produzione ha fatto segnare un +4,1% su base annua, a 59.964 unità, risultato che si deve alla maggiore domanda per i pickup e per la nuova Sentra. Nel Regno Unito, la produzione è aumentata dell’1,8% su base annua, raggiungendo 47.432 unità. In Spagna, con 12.511 unità, la produzione ha subito una flessione del 15,5% rispetto all’anno precedente.
Situazione analoga in Cina, dove la produzione è diminuita del 43,3% su base annua, scendendo a 68.090 unità. La produzione nelle altre regioni si attesta su 57.149 unità, con una crescita del 65,6% su base annua, grazie soprattutto alla ripresa produttiva a seguito delle alluvioni in Thailandia e alla maggiore domanda per il modello Sunny in India.
Le vendite globali a novembre sono diminuite del 6,8% rispetto all’anno precedente, scendendo a 381.018 unità. Includendo le minicar, Nissan ha venduto 46.480 unità in Giappone, pari a un calo del 15,2% su base annua.
In Giappone, le nuove immatricolazioni a novembre hanno riportato una diminuzione del 12,2% su base annua, attestandosi a 34.645 unità, principalmente per effetto della minore domanda generale, fatta eccezione per il nuovo Nissan Note, piazzatosi al terzo posto nella classifica dei modelli più venduti in Giappone, e per il modello NV350 Caravan. Le vendite delle minicar sul mercato interno si sono contratte del 22,8% rispetto all’anno precedente, scendendo a 11.835 unità.
Le vendite al di fuori del territorio giapponese sono calate del 5,5% su base annua, fermandosi a 334.538 unità. Negli Stati Uniti, le vendite sono aumentate del 12,9% su base annua, a 96.197 unità, grazie soprattutto al rafforzamento della domanda registrata per il nuovo Pathfinder, Rogue e Infiniti JX.  Sono invece calate in Europa, scendendo a 48.581 unità, pari a un -18,6% su base annua. Anche in Cina, le vendite hanno fatto segnare una diminuzione del 29,8% rispetto all’anno precedente, scendendo a 79.473 unità.
Le vendite nelle altre regioni si portano a 82.782 unità, pari a un aumento del 17,9% su base annua, grazie soprattutto ai migliori risultati di vendita sul mercato thailandese.
Nel mese di novembre, le esportazioni complessive di Nissan sono diminuite del 35,9% su base annua, portandosi a 50.803 unità. Le esportazioni verso il Nord America hanno registrato un calo del 23,5% su base annua (35.292 unità). Anche le esportazioni verso l’Europa hanno fatto segnare un -32,5% rispetto all’anno precedente, con 6.043 unità.