Bruxelles – Bruxelles – A febbraio le immatricolazioni auto nei 27 Paesi europei più quelli Efta hanno segnato un calo del 10,2% rispetto all'anno precedente raggiungendo il livello più basso mai toccato a 829.359 unità contro le 923.553 di febbraio 2012. Lo ha reso noto l'Acea, l'associazione dei costruttori di auto europei. Nei primi due mesi dell'anno la flessione è stata stata del 9,3% a 1.748.071 unità a fronte delle 1.927.317 registrate nello stesso periodo del 2012. Per il Gruppo Fiat -12,2%.
La depressione del mercato è abbastanza generalizzata, coinvolgendo Paesi sia del Vecchio Continente, ad eccezione del Regno Unito, che molti di quelli di più recente motorizzazione. Nel complesso dei primi 2 mesi, solo 8 mercati su 30 hanno registrato un segno positivo, rappresentando appena un quarto del mercato totale.
Le marche italiane hanno registrato, in Europa, 55.985 immatricolazioni nel mese (-15,7%), con contrazioni a due cifre per tutti i brand eccetto il marchio Fiat, che contiene la flessione al 6,7%. Nel primo bimestre 2013, i volumi immatricolati ammontano a 117.067 unità (-14%). Anche in questo caso, flessioni a doppia cifra per tutti i brand eccetto Fiat, che chiude a -5,3%.

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Torino – In uno scenario ancora decisamente negativo in Europa, il Gruppo Fiat ha registrato quasi 56mila vetture per una quota del 6,8 per cento, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto a gennaio 2013 e di 0,8 punti percentuali rispetto a dicembre 2012. La flessione è stata del 12,2%. A pesare sul risultato del Gruppo è stato il risultato negativo del mercato italiano che in febbraio ha perso il 17,4% delle vendite. Risultati positivi per Fga arrivano dal Regno Unito dove ha aumentato i volumi di vendita dello 0,7 per cento rispetto a febbraio 2012.

Fiat
Sono state quasi 44mila le immatricolazioni del marchio Fiat in Europa a febbraio, per una quota al 5,3%, in crescita di 0,2 punti percentuali sia rispetto all’anno scorso, sia nel confronto con gennaio 2013. Nel primo bimestre del 2013, Fiat ha immatricolato 91mila auto, ottenendo una quota del 5,2 per cento, 0,2 punti percentuali in più rispetto all’anno scorso. Oltre al risultato italiano (dove ha aumentato la quota di 2,4 punti percentuali attestandosi al 21,6%) il brand ha aumentato la quota anche in Germania (al 2,4%, +0,1 punti percentuali), in Francia (2,8 % di quota, in crescita di 0,2 punti percentuali) e in Spagna (quota al 3,1%, +0,1 punti percentuali). Infine, Fiat nel Regno Unito ha aumenta i volumi di vendita del 4,1%.
Ancora una volta Panda e 500 si sono confermate le vetture più vendute del segmento A. I due modelli hanno chiuso febbraio rispettivamente con il 16,8 e il 12% di quota, distanziando sensibilmente tutte le concorrenti in un segmento (in crescita) che “pesa” per oltre il 10% del mercato europeo.
Bene anche la Freemont, che con quasi il 6 per cento di quota si è confermata tra le più vendute nel suo segmento. Ottimo il risultato della 500L che a pochi mesi dal lancio ha già raggiunto la seconda posizione nel segmento di appartenenza: con oltre 4.700 immatricolazioni a febbraio ha ottenuto il 15,9% di quota e l’arrivo delle nuove versioni con motori TwinAir e Multijet da 105 cv (in vendita da metà febbraio) permetteranno al modello di rafforzare la posizione. Punto, infine, è sempre tra le top ten del segmento B con una quota del 4,7%.

Lancia/Chrysler
A febbraio ha immatricolato quasi 5.500 vetture e ha ottenuto una quota dello 0,7%, la stessa ottenuta a gennaio 2013. Identica la quota nel primo bimestre dell’anno, con quasi 12mila immatricolazioni. Da segnalare che nel Regno Unito il marchio ha aumentato le vendite del 38%.

Alfa Romeo
In febbraio le immatricolazioni sono state oltre 4.700 per una quota dello 0,6%, la stessa ottenuta a gennaio 2013. Nel progressivo annuo le Alfa Romeo registrate sono state quasi 10.400 per una quota allo 0,6%.

Jeep
In febbraio ha immatricolato 1.900 vetture per una quota stabile dello 0,2%. Nel primo bimestre dell’anno le auto registrate sono state oltre 3.900. Jeep ha aumentato i volumi di vendita a febbraio in Germania (+10,1%) e in Spagna (+15,7%) dove aumenta anche la quota che passa allo 0,3% dallo 0,2 di un anno fa. L’ammiraglia Grand Cherokee (della quale è stato presentato il nuovo modello al salone dell’auto di Ginevra) resta stabilmente tra le più vendute del segmento con una quota del 2,9%.

Ferrari e Maserati
A febbraio i marchi di lusso hanno immatricolato complessivamente 169 vetture.