Verona – Seat continua a migliorare i propri risultati e per consolidare il proprio futuro ha investito come mai negli ultimi 20 anni: 652 milioni di euro (circa 100 in più rispetto al 2011) destinati al settore Ricerca e Sviluppo e Innovazione (R&D+I). Questo notevole impegno economico, insieme all’aumento della forza lavoro, ha contribuito al miglioramento del risultato dopo le imposte della società spagnola del 51%, raggiungendo un dato finale di -30 milioni di Euro.
L’importante traguardo è stato raggiunto grazie al core business che, come evidenziato dal conto economico, è migliorato di quasi 100 milioni di euro. Così, il 2012 si è concluso con un risultato operativo pari a -134 milioni di euro, un progresso del 42% rispetto ai -232 milioni dell’anno precedente.
<<Lo scorso anno è stato più impegnativo del previsto, considerato il crollo verticale della domanda di vetture nel Sud Europa. Eppure siamo riusciti a mantenere la tendenza degli ultimi tre anni– ha evidenziato il presidente Seat, James Muir, durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati del 2012 -. Dal 2009, l’azienda ha ridotto di due terzi le perdite che, allora, raggiungevano i -391 milioni di euro>>.
L’offensiva di prodotto e l’impulso all’internazionalizzazione sono stati i principali motori di crescita nel 2012, consentendo alla Casa spagnola di aumentare i ricavi di oltre 1 miliardo di euro, fino a raggiungere un totale di 6,1 miliardi (+21% rispetto al precedente esercizio finanziario).
Seat ha registrato un aumento delle esportazioni dal 79% all’83% ed è ora presente in 77 Paesi. Tuttavia, questo miglioramento non è stato sufficiente a compensare il crollo delle vendite nel Sud Europa (-16%): nel 2012 Seat ha consegnato 1321.000 vetture (-8,3%).

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