Monaco di Baviera –  Bmw Group continua l'andamento positivo nel primo trimestre del 2013. Il fatturato del Gruppo ammonta a 17.546 milioni di euro (2012: 18.293 milioni; -4,1%). Nonostante le maggiori spese per nuove tecnologie, l’aumento delle spese per il personale e le condizioni mondiali difficili del mercato, il profitto prima del risultato finanziario (Ebit) per il trimestre ha raggiunto 2.039 milioni di euro (2013: 2.134 milioni; -4,5%), il secondo migliore risultato di sempre ottenuto dal Gruppo in un primo trimestre. Il margine Ebit per il Gruppo è stato dell’11,6%. Il profitto lordo (Ebt) per il periodo da gennaio a marzo è ammontato a 2.003 milioni di euro (2012: 2.080 milioni; -3,7%). Il profitto netto del Gruppo è stato di 1.312 milioni di euro (2012: 1.352 milioni; -3,0%). Il numero totale di veicoli dei marchi Bmw, Mini e Rolls-Royce consegnati ai clienti in tutto il mondo nei primi tre mesi del 2013 è cresciuto del 5,3% a 448.200 unità (2012: 425.528).
Il fatturato del primo trimestre per la divisione auto è arrivato a 15.907 milioni di euro (2013: 16.159 milioni; -1,6%) ed è stato perciò ad un alto livello analogo a quello dello scorso anno. A causa delle elevate spese per nuove tecnologie, di un mix di vendite regionali cambiato e alle condizioni di mercato generalmente difficili, l’Ebit è ammontato a 1.582 milioni di euro ed è stato quindi inferiore a quello dell’anno precedente (2012: 1.880 milioni; -15,9%). Il margine EBIT del primo trimestre per la Divisione Auto è stato del 9,9%. Il profitto lordo è ammontato a 1.516 milioni di euro (2012: 1.822 milioni; -16,8%).
Bmw ha stabilito un nuovo record del volume di vendita per il primo trimestre, contribuendo quindi a mantenere per il marchio la posizione di leader nel segmento premium in tutto il mondo. Il volume di vendite è aumentato del 7,0% a 381.404 unità (2012: 356.548). I modelli X1, Serie 3, Serie 5 e Serie 7 sono rimasti ciascuno leader del mercato mondiale nei propri segmenti.
La Serie 1 ha fatto registrare un volume di vendita di 53.906 unità nel primo trimestre (2012: 54.160; -0,5%), quasi raggiungendo le cifre dell’anno precedente. La Serie 3 ha mostrato una forte crescita (19,9%) con 109.309 unità vendute (2012: 91.189). Anche la Serie 5 ha continuato ad essere venduta molto bene, con il volume cresciuto del 4,3% a 85.731 unità (2012: 82.231). La  Serie 6 ha di nuovo dato ottimi risultati con 6.174 unità vendute (2012: 4.651; +32,7%).
Anche i vari modelli della famiglia X sono stati venduti bene durante il periodo da gennaio a marzo. Le vendite della X1 sono aumentate del 27,6% a 37.680 unità (2012: 29.532). La X3 e la X5 hanno raggiunto vendite nel primo trimestre, rispettivamente, di 36.189 unità (2012: 35.248) e di 27.274 unità (2012: 26.563), corrispondenti in entrambi i casi ad un tasso di crescita del 2,7%. Le vendite della X6 hanno raggiunto le 9.769 unità (2012: 11.048; -11,6%).
Un totale di 66.154 auto del marchio Mini è stato consegnato nel primo trimestre (2012: 68.210; -3,0%). Le vendite della Countryman sono cresciute del 7,1% a 23.559 unità (2012: 22.001). La Roadster ha più che raddoppiato le sue vendite nel periodo, raggiungendo le 2.288 unità (2012: 980). Le vendite della Hatch hanno totalizzato 29.519 unità (2012: 30.692; -3,8%). Le linee di produzione nello stabilimento di Oxford sono rimaste chiuse per ristrutturazione per quattro settimane durante il periodo in esame. Nel mese di marzo, la famiglia Mini si è allargata per comprendere un settimo componente, la Paceman, una sports activity coupé che si prevede possa spingere ulteriormente le vendite nel corso dell’anno.
Nel segmento superlusso, la Rolls-Royce ha venduto nel primo trimestre 642 veicoli, il 16,6% in meno rispetto alle 770 unità fatte registrare un anno fa. A marzo, la Rolls-Royce Motor Cars ha presentato la Wraith, la Rolls-Royce più potente mai costruita. I clienti potranno acquistare questo nuovo modello verso la fine dell’anno.
Nel primo trimestre, Bmw Group ha migliorato la sua posizione praticamente in quasi tutte le regioni del mondo. Gli aumenti dei volumi di vendita in Europa (207.243 unità; +3,1%), nelle Americhe (96.488 unità; +5,0%) ed in Asia (130.219 unità; +9,5%) hanno tutti contribuito ad una cresciuta equilibrata per il Gruppo.
Le vendite negli Usa ed in Cina sono cresciute, rispettivamente, del 4,2% (79.117 unità) e del 7,5% (86.224 unità). Un aumento dei volumi di vendita è stato registrato in diversi altri mercati, come per esempio la Gran Bretagna, con 45.757 unità (+17,4%) e la Russia con 9.394 unità (+21,0%). Al contrario, le vendite in Italia (16.006 unità; -5,1%) ed in Francia (15.343 unità; -7,4%) sono state inferiori a quelle dello scorso anno.
Il fatturato della divisione moto nel primo trimestre è diminuito del 2,7% a 436 milioni di euro (2012: 448 milioni). L’Ebit, tuttavia, è migliorato del 37,8% a 51 milioni (2012: 37 milioni) ed il profitto lordo del 35,1% a 50 milioni di euro (2012: 37 milioni). Sono state vendute in tutto il mondo 24.732 moto del marchio Bmw nel periodo in esame (2012: 24.373 unità; +1,5%) nonostante il mercato difficile.
A febbraio, sono state lanciate la nuova F 800 GT e diversi altri modelli speciali (R 1200 R, R 1200 RT e R 1200 GS Adventure) per segnare il 90mo anniversario della Bmw Motorrad. Questi modelli sono stati seguiti a marzo dalla riuscitissima R 1200 GS enduro per lunghe distanze.
Anche le attività dei servizi finanziari sono state positive nei primi tre mesi dell’anno corrente, con livelli record sia per il fatturato sia per i guadagni. Il fatturato della divisione è cresciuto dello 0,6% a 4.830 milioni di euro (2012: 4.800 milioni), mentre il profitto lordo ha raggiunto i 449 milioni di euro (2012: 434 milioni; +3,5%). Il numero di nuovi contratti di leasing di finanziamento firmati in tutto il mondo è aumentato dell’11,2% a 340.328 (2012: 305.984). Il numero di contratti di leasing e di finanziamento in atto con le concessionarie e con i clienti finali al termine del periodo è cresciuto del 7,1% ad un totale di 3.905.891 (2012: 3.646.111).
La forza lavoro del Gruppo è aumentata durante il periodo terminato il 31 marzo 2013. Il numero di dipendenti è cresciuto in tutto il mondo del 5,1% a 106.470 unità (2012: 101.260). Al Bmw Group servono ingegneri e operai specializzati per mantenere il passo con la continua forte domanda di veicoli del Gruppo, per andare avanti con le innovazioni e per sviluppare nuove tecnologie.
Per il 2013, il Gruppo punta ancora ad aumentare le vendite in tutto il mondo rispetto all’anno precedente e continuerà ad investire nell’espansione delle capacità produttive nel 2013 e sarà quindi in grado di confermare un andamento positivo. Anche i costi di sviluppo per nuove tecnologie e concept car continueranno ad aumentare. Il solo 2013 vedrà il lancio di undici nuovi modelli. Per la fine del 2014, circa 25 nuovi modelli saranno aggiunti alla gamma, dieci dei quali completamente nuovi.