Monaco di Baviera –  Nonostante le difficili e volatili condizioni nel mondo degli affari, il Bmw Group ha continuato sulla strada dei successi durante il terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2013, mantenendo la posizione di leader mondiale tra i costruttori di auto premium.
Il fatturato del Gruppo da luglio a settembre è rimasto simile a quello dello scorso anno, a 18.750 milioni di euro (2012 18.817 milioni di euro, -0,4%). Il profitto prima del risultato finanziario (Ebit) è stato quasi uguale a quello dello scorso anno, ammontando a 1.928 milioni di euro (2012 2.002 milioni di euro, -3,7%). Questo risultato è il risultato degli elevati livelli di spesa per nuove tecnologie, aumento dei costi del personale e una sempre maggiore concorrenza. Il profitto lordo (Ebt) per il terzo trimestre è aumentato a 1.989 milioni di euro (2012 1.987 milioni di euro, +0,1%), mentre il profitto netto del Gruppo è cresciuto del 3,2% a 1.330 milioni di euro (2012: 1.289 milioni di euro).
<<I valori fatti registrare sia per il terzo trimestre che per i primi nove mesi dell’anno si sono sviluppati in maniera positiva, nonostante il più alto livello di spese per nuove tecnologie e un difficile clima nel mercato in Europa. Abbiamo fatto registrare i migliori risultati in assoluto per volumi di vendita a livello mondiale e restiamo all’interno dei limiti previsti per la Divisione Auto>>, ha dichiarato Norbert Reithofer, presidente del Consiglio di amministrazione di Bmw Ag.
Il fatturato del Gruppo per i primi nove mesi dell’anno ha totalizzato 55.848 milioni di euro (2012 56.312 milioni di euro, -0,8%). L’Ebit in questo periodo è ammontato a 6.035 milioni di euro (2012 6.403 milioni di euro, -5,7%). Il profitto lordo, con 6.024 milioni di euro (2012 6.043 milioni di euro, -0,3%) è stato quasi uguale a quello già alto dello scorso anno. Il margine EBIT del Gruppo per i nove mesi è stato del 10,8%. Il profitto netto del Gruppo è aumentato del 3,0% a 4.034 milioni di euro (2012 3.918 milioni di euro).

LA DIVISIONE AUTO
Il fatturato del terzo trimestre per la Divisione Auto è rimasto praticamente lo stesso con 17.196 milioni di euro (2012 17.187 milioni, +0,1%). Influenzato dagli alti livelli di spesa per nuove tecnologie, dai maggiori costi di produzione e di lancio sul mercato, nonché dall’impatto dei mercati deboli in alcune parti dell’Europa, l’Ebit è ammontato a 1.549 milioni di euro (2012 1.647 milioni di euro, -6,0%), determinando un margine Ebit del 9,0%. Il profitto lordo è ammontato a 1.631 milioni di euro (2012 1.701 milioni di euro, -4,1%).
Il fatturato della divisione nei nove mesi da gennaio a settembre è aumentato dell’1,2% a 51.304 milioni di euro (2012 50.712 milioni di euro). L’Ebit è ammontato a 4.887 milioni (2012 5.545 milioni di euro, -11,9%) ed il profitto lordo a 4.795 milioni di euro (2012 5.271 milioni di euro, -9,0%). L’Ebit per la divisione nei primi nove mesi è stato del 9,5%.
Le vendite di auto dei marchi Bmw, Mini e Rolls-Royce durante il terzo trimestre sono cresciute del 10,7%, stabilendo un nuovo record di 481.657 unità (2012, 434.963 unità).  La cifra corrispondente per i primi nove mesi è aumentata del 7,5% ad un nuovo record di 1.436.178 unità (2012, 1.335.502 unità).
Il marchio Bmw ha conservato la pole position nel segmento premium in tutto il mondo durante i nove mesi in esame. Le vendite globali sono cresciute dell’11,7% a 405.350 unità (2012, 362.898 unità) nel terzo trimestre e del 9,0% a 1.209.598 unità (2012, 1.109.962 unità) nel periodo da gennaio a settembre.
In termini di modelli, la X1 e le Serie 1, 3, 5, 6 e 7 hanno tutte conservato la loro leadership nel mercato nel proprio segmento. La X1 resta molto richiesta dai clienti, con 116.451 unità (2012, 102.519 unità) vendute nel periodo in esame, pari ad un incremento del 13,6% rispetto allo scorso anno. La X3 ha di nuovo fatto registrare un’ottima performance e ha visto il volume di vendite aumentare del 5,7% a 113.945 unità (2012, 107.833 unità). Nonostante il prossimo cambiamento di modello, le vendite della X5 sono cresciute del 2,0% a 78.244 unità (2012, 76.725 unità). La nuova X5 sarà disponibile a metà novembre.
Una delle protagoniste della crescita è stata la Serie 3, le cui vendite nei primi nove mesi dell’anno sono aumentate del 27,6% a 365.772 unità (2012, 286.622 unità). La Serie 5 è rimasta una storia di successo, con vendite a 270.902 unità (2012 263.738 unità, +2,7%). Una forte crescita è stata registrata anche dalla BMW Serie 6, con vendite nei primi nove mesi aumentate del 22,6% a 20.360 unità (2012, 16.607 unità).
Anche Mini ha visto aumentare i suoi volumi di vendita in maniera significativa, stabilendo un nuovo record per un terzo trimestre. Le vendite in tutto il mondo sono cresciute del 5,8% a 75.482 unità (2012, 71.339 unità). Nonostante le difficili condizioni economiche in Europa, Mini è stata in grado di far registrare il migliore valore in assoluto per volumi di vendita nei primi nove mesi, con un totale di 224.280 unità vendute in tutto il mondo (2012 223.214 unità, +0,5%). Le vendite della Hatch sono aumentate leggermente rispetto allo scorso anno, con 95.394 unità (2012 95.246, +0,2%). Dal lancio della Paceman a metà marzo di quest’anno, ne sono state vendute 9.041 unità, mentre le vendite della Roadster nei primi nove mesi sono aumentate del 10,1% a 7.635 unità (2012, 6.932 unità).
Rolls-Royce Motor Cars ha fatto registrare un volume di vendite di 825 unità nel terzo trimestre (2012, 726 unità), il 13,6% in più rispetto allo scorso anno. Le chiavi di 2.300 veicoli di lusso sono state consegnate ai clienti nei nove mesi da gennaio a settembre (2012 2.326 unità, -1,1%). Alcuni modelli hanno fatto registrare una solida crescita, in particolare quelli della famiglia Rolls-Royce Phantom, con vendite aumentate del 34,2% a 596 unità (2012, 444 unità).
Il Bmw Group è stato in grado di far registrare una crescita nei volumi di vendita in quasi tutti i continenti nel periodo in esame. Il numero di auto vendute in Europa nel terzo trimestre è aumentato dell’1,0% a 204.828 unità. Per il periodo da gennaio a settembre, le vendite in questa regione sono state leggermente superiori rispetto allo scorso anno, con 641.537 unità (+0,2%).
Le vendite in Asia sono cresciute del 24,5% a 149.834 unità nel terzo trimestre e del 17,7%, con 422.777 unità nei primi tre trimestri del 2013. Le vendite nei nove mesi di Bmw e Mini sono cresciute a 285.630 unità (+20,2%) in Cina e a 46.564 unità (+10,8%) in Giappone.
Il Gruppo ha continuato a far registrare una buona performance nelle Americhe, con 111.810 unità vendute (+15,9%) nel terzo trimestre e con 325.677 unità vendute nel periodo che va da gennaio a settembre (+11,7%). Il Bmw Group ha fatto registrare un volume di vendite nei primi nove mesi di 262.745 unità negli Usa, l’11,6% in più rispetto allo scorso anno.

LA DIVISIONE MOTO
Il fatturato del terzo trimestre della Divisione Moto è ammontato a 324 milioni di euro (2012 358 milioni di euro, -9,5%). La divisione ha fatto registrare un Ebit negativo di 4 milioni di euro (2012: Ebit negativo di 3 milioni di euro; -33,3%) ed una perdita lorda di 5 milioni di euro (2012 perdita lorda di 4 milioni di euro, -25,0%). Nonostante le condizioni avverse del mercato, un nuovo record, in termini di volumi di vendita, è stato stabilito per i tre mesi da luglio a settembre, con 28.213 unità vendute (2012 26.755, +5,4%).
Per i primi nove mesi del 2013, il fatturato della divisione è aumentato dell’1,6% a 1.235 milioni di euro (2012, 1.216 milioni di euro). L’Ebit per la divisione è migliorato del 13,4%, arrivando a 93 milioni di euro (2012, 82 milioni di euro) ed il profitto lordo del 12,5% con 90 milioni di euro (2012, 80 milioni di euro). Il volume di vendite nel periodo in esame è aumentato dell’8,4% a 93.154 unità (2012, 85.944), un nuovo record per un periodo che va da gennaio a settembre.

LA DIVISIONE SERVIZI FINANZIARI
Il fatturato della Divisione Servizi Finanziari nel terzo trimestre è aumentato dell’1,6% a 4.994 milioni di euro (2012, 4.916 milioni di euro). Il profitto lordo è ammontato a 398 milioni di euro (2012 425 milioni di euro, -6,4%). Il fatturato per i primi nove mesi è cresciuto del 2,1% a 14.882 milioni di euro (2012, 14.582 milioni). Il profitto lordo è aumentato dell’1,9% a 1.314 milioni di euro (2012, 1.290 milioni di euro). Il numero di nuovi contratti firmati per finanziamenti e per leasing in tutto il mondo è cresciuto del 14,9% a 375.909 contratti (2012, 327.304) nel terzo trimestre e del 12,8% a 1.104,527 (2012, 979.322) nei primi nove mesi. Il numero di contratti di leasing e di finanziamento in atto con concessionari e con clienti è aumentato dell’8,1% a 4.048.821 alla fine del periodo in esame (30 settembre 2012, 3.745.760 contratti).

AUMENTO DELLA FORZA LAVORO
Il numero di dipendenti a tutto il 30 settembre 2013 è cresciuto del 5,0% rispetto alla stessa data dello scorso anno. Complessivamente, il Gruppo aveva una forza lavoro mondiale di 109.871 dipendenti (30 settembre 2012, 104.668 dipendenti). L’aumento è da attribuire al crescente fabbisogno di ingegneri e di operai specializzati per tenere il passo ad una continua e robusta domanda, da una parte, e dall’altra alla necessità di innovare e sviluppare nuove tecnologie. Durante il terzo trimestre, 1.400 apprendisti, compresi 1.200 in Germania, hanno iniziato le loro carriere con il Bmw Group.

RICONFERMA DEGLI OBIETTIVI PER IL 2013
Nonostante alcuni segnali di stabilizzazione nei mercati automobilistici europei, è probabile che le condizioni economiche in molti mercati rimarranno volatili e difficili nei prossimi mesi. Complessivamente, i mercati automobilistici mondiali dovrebbero crescere del 4,1% durante l’anno in corso. Con la buona performance nei primi nove mesi dell’anno, il Bmw Group riconferma le sue previsioni per il 2013.
 <<Dopo un buon terzo trimestreha commentato Reithofersiamo sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi per l’anno intero. Puntiamo ad una crescita nel volume di vendita nell’anno in corso nell’ordine di una percentuale ad una cifra e, quindi, a stabilire un nuovo record in termini di volume di vendite. A causa degli elevati livelli delle spese per nuove tecnologie e nuovi modelli, nonché per gli investimenti nella rete produttiva, il profitto lordo del Gruppo per il 2013 dovrebbe assestarsi su un livello simile a quello dello scorso anno>>.