Detroit – Entro il 2015 Chevrolet sparirà dall’Europa. A renderlo noto un annuncio ufficiale General Motors, che prevede una profonda ristrutturazione della propria strategia improntata soprattutto a non ostacolare il rilancio di un marchio importante come Opel nel mercato europeo.
I motivi della decisione sono diversi, a partire dalla forte concorrenza che Chevrolet produce nei confronti di Opel (e Vauxhall). Nonostante la presenza in gamma anche di modelli differenti, evidentemente il marchio del cravattino non ha saputo sviluppare l'idea di premium brand e differenziarsi in modo netto dall’altro brand della famiglia GM.
A Detroit, soprattutto, non è piaciuta la performance di Chevrolet nel mercato europeo, che dal 2005 ad oggi ha venduto solamente 200.000 unità, con perdite continue che nei primi 9 mesi del 2013 ammontano a 500 milioni di dollari.
Entro il 2015, dunque, il marchio sparirà dall'Europa, tranne che per la linea Corvette. In Russia, invece, Opel e Chevrolet resteranno entrambe operative in quanto hanno una commercializzazione differente.
Con l'uscita dall'Europa, General Motors investirà pesantemente in Asia, sfruttando la potenzialità produttiva dello stabilimento sud coreano (ex Daewoo) da dove provengono tutte le Chevrolet commercializzate in Italia tanto che i primi modelli erano “Daewoo rimarchiate”.
Chevrolet fa sapere che nonostante l’imminente uscita dal nostro mercato, a livello di ricambi e assistenza tutto sarà garantito non solo a chi ha già acquistato una vettura ma anche a chi lo farà nei prossimi due anni.
In contemporanea all'annuncio dell’abbandono di Chevrolet si prepara il rilancio in Europa di un altro marchio GM, Cadillac, che verrà sostenuto da nuovi arrivi in gamma e da maggiori investimenti nei prossimi 3 anni.