Milano – I risultati di vendita del 2013, a quota 29.899 unità, hanno fatto registrare un altro significativo aumento dei volumi di Kia Italia che contrasta con l'andamento generale del mercato italiano.
Il +10,48% di Kia confrontato con il -7,09% del mercato totale è il miglior indice del successo del marchio e rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di evoluzione dell'immagine e della presenza di Kia Motors Italy nel mercato.
Da quando nel 2011 KMI ha assunto la responsabilità del mercato italiano, i progressi sono stati notevoli. Nel 2013 best-seller è stato il suv compatto Sportage,che ha superato la soglia dei 11.200 esemplari venduti, seguita dalla Rio (6.880 esemplari) e dalla Venga, mentre la gamma Cee'd ha raggiunto quota 4.396 vetture consegnate.
I risultati di Kia Motors Italy si inquadrano nel successo globale del marchio Kia che nel corso del 2013 ha messo a segno un totale vendite di 2.746.643 unità, corrispondenti a un incremento del 1,4% rispetto all'anno precedente. Il progresso è dovuto all'andamento positivo in tutti i principali mercati di esportazione, fra i quali la Cina (577.386, +12,7%) e l'Europa (590.210, +3,4%), che ha più che compensato il leggero calo del mercato interno coreano (458.000, -5%) e di quello nordamericano (607.628, -4,4%).
Giuseppe Mazzara, PR e marketing communication manager KMI, ha così commentato i risultati 2013: <<I numeri hanno dato ragione ai nostri prodotti e confermano che, malgrado la situazione di mercato difficile e molto competitivo, siamo sulla strada giusta per affermare in Italia il marchio Kia come merita. Oltre i numeri è importante la crescita di Kia anche in termini di percezione del brand che aumenta il suo valore in Italia grazie ad una serie di attività di comunicazione innovative. Parliamo dell’utilizzo dei canali social e digital (dati web + 15% vs 2012 di visitatori al sito e SNS +100% fan vs 2012, ndr), della valorizzazione di tutte le attività di experience marketing attraverso i roadshow o il sostegno a manifestazioni mirate e delle attvità di social repsonsability>>.
Da parte sua l'amministratore delegato Giuseppe Bitti ha dichiarato: <<Siamo orgogliosi di aver ottenuto risultati in linea con la strategia di espansione di Kia Motors Co. e vedere così confermata l'efficacia della nostra azione in Italia. La nostra soddisfazione è ancora maggiore se si considera che i volumi sono stati ottenuti quasi esclusivamente con vendite a privati e un contributo delle flotte limitato a circa il 5%, a beneficio di una soddisfacente redditività per la rete, che è lo strumento fondamentale per garantire il miglior rapporto con i clienti. Prevediamo per il futuro un'ulteriore diversificazione della gamma nei segmenti principali e saremo pronti a sfruttare tutte le opportunità sul versante delle propulsioni alternative, con le versioni a GPL che abbiamo sempre avuto in gamma, e con modelli ancora più avanzati ma già in produzione, come la Soul EV elettrica o la Optima Hybrid>>.
Dal 7 gennaio, KMI ha anche un nuovo presidente, Dong Won Kang, arrivato in sostituzione di Lee Kwang-Gu, chiamato a un ruolo di vertice in KME nella sede di Francoforte come componente del Western Europe Team. Il nuovo presidente ha espresso così il suo stato d'animo e le sue prospettive: <<È per me un grande piacere arrivare in Italia, un Paese che tutti nel mondo amano e che rappresenta un riferimento nella storia dell'automobile. Arrivare al vertice di Kia Motors Italy è un onore a cui si aggiunge la soddisfazione di guidare una struttura che dal momento della sua nascita ha ottenuto risultati sempre migliori. Il mio impegno sarà quello di sostenere questa squadra e spingerla verso i traguardi che Kia Motors Co. si è prefissa e che ci sono stati assegnati>>.