Torino – A febbraio, nei Paesi EU+Efta, Fiat Chrysler Automobiles ha registrato oltre 59.000 vetture vendute, il 5,8% in più rispetto all’anno scorso, per una quota del 6,6%. Oltre alla crescita registrata in Italia (+7,6% le vendite) FCA ha ottenuto positivi risultati in Francia (volumi in crescita dell’1,9% in un mercato che perde l’1,4%), nel Regno Unito (+14,4%) e soprattutto in Spagna, dove in un mercato che è cresciuto del 17,8% Fiat Chrysler Automobiles ha incrementato le proprie vendite del 50,5%.
Nel primi due mesi del 2014, FCA ha immatricolato oltre 119.000 vetture, con una crescita dell’1,7%. La quota è stata del 6,4%.
 
FIAT
Sono state oltre 46.000 le immatricolazioni in Europa a febbraio, con un aumento del 5,7% in confronto allo stesso mese del 2013. La quota è stata del 5,2%. Nel primo bimestre del 2014 Fiat ha immatricolato 92.000 auto, l’1,3% in più in confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso, ottenendo una quota del 4,9%. Oltre al positivo risultato italiano, dove ha aumentato le vendite del 9,8% (quota 21,8%, +0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente), a febbraio Fiat ha migliorato le proprie performance nel Regno Unito e in Spagna, dove le immatricolazioni del marchio sono cresciute rispettivamente del 20,1 e del 61,4%. In particolare, in Spagna la quota Fiat è passata dal 3,1 di un anno fa al 4,3% di febbraio.
Panda e 500 sono state ancora una volta le due vetture più vendute del segmento A, consolidando la leadership indiscussa di Fiat: quota al 29,9 per cento, +1,3 punti percentuali rispetto al 2013. La Panda, con 14.500 immatricolazioni, ha ottenuto una quota del 16,4 per cento nel segmento, tornando a occupare la prima posizione. La 500 – con quasi 12 mila registrazioni, +18 per cento rispetto al 2013 – è subito dietro Panda con il 13,4 per cento di quota, l’1,5 in più rispetto al 2013. Ancora più positivo il risultato della 500L. Anche grazie alle buone performance di 500L Living, la famiglia 500L occupa saldamente la prima posizione nel suo segmento con oltre 6.700 immatricolazioni (+40 per cento rispetto al 2013) e una quota del 20,8 per cento, di 4,7 punti percentuali più alta rispetto al 2013. Bene anche la Freemont, che con il 5,1 per cento di quota si conferma tra le top ten nel suo segmento
 
LANCIA/CHRYSLER
A febbraio ha immatricolato 5.600 vetture, il 2,3 per cento in più rispetto all’anno scorso, e ha ottenuto una quota dello 0,6 per cento.?Nel primo bimestre sono state quasi 12.500 le Lancia immatricolate, in crescita del 6,7 per cento, per una quota stabile allo 0,7 per cento.
Ottimo il risultato ottenuto da Lancia in Francia dove – in un mercato che ha perso l’1,4 per cento – il marchio ha aumentato le vendite rispetto a febbraio 2013 del 106,5 per cento, raddoppiando la quota, ora allo 0,4 per cento.?La city car Ypsilon continua a essere molto apprezzata dal pubblico europeo con il 27 per cento di volumi in più rispetto al 2013.
 
ALFA ROMEO
In febbraio le immatricolazioni sono state oltre 4.600 (il 2,3 per cento in meno rispetto all’anno scorso) per una quota dello 0,5 per cento. ?Nel progressivo annuo le Alfa Romeo registrate sono state oltre 9.100 con un calo del 12 per cento rispetto all’anno scorso.
Decisamente positivo per il marchio il risultato ottenuto in Germania, Spagna e Svizzera, dove Alfa Romeo ha messo a segno incrementi a due cifre rispetto al febbraio 2013. Segno positivo anche in Francia, dove il brand ha aumentato le immatricolazioni del 5,8 per cento in un mercato in calo dell’1,4 per cento.
Tra i modelli, va segnalata la crescita di MiTo in Italia per il sesto mese consecutivo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A febbraio MiTo migliora del 28 per cento in Italia e del 13 per cento in Europa. Anche Giulietta ha registrato a febbraio incrementi importanti nelle vendite in Spagna (+48 per cento), Svizzera (+47 per cento) e Germania (+17 per cento).
 
JEEP
Il marchio Jeepa febbraio ha immatricolato oltre 2.200 vetture con un aumento delle vendite pari al 15,4 per cento. Stabile la quota allo 0,2 per cento.?Nel primo bimestre del 2014 le Jeep registrate sono state più di 4.400, il 13 per cento in più rispetto al 2013. Anche in questo caso la quota è rimasta stabile allo 0,2 per cento.
Jeep ha aumentato le vendite in quasi tutti i principali mercati europei: +7 per cento in Italia, +6,2 per cento in Germania, +25,4 per cento in Francia, +2,8 per cento nel Regno Unito. L’ammiraglia Grand Cherokee si conferma ancora una volta tra le auto più vendute del suo segmento con una quota – in costante crescita – del 4,3 per cento.
 
FERRARI E MASERATI
A febbraio i marchi di lusso e sportivi hanno immatricolato complessivamente 571 vetture.