Tokio – Suzuki Motor Corporation ha reso noti i risultati dell’esercizio sociale 2013 (da aprile 2013 a marzo 2014) annunciando vendite in aumento per il secondo esercizio fiscale consecutivo, utili in crescita per il quinto esercizio fiscale consecutivo, utili operativi più alti nella storia del Gruppo in percentuale e in valore, incremento di 4 Yen per azione del dividendo di fine dell’esercizio fiscale per un totale di 14 Yen per azione.

RISULTATI DELL'ANNO FISCALE 2013
Grazie alla crescita nei mercati in Giappone, Asia ed Europa, il fatturato netto consolidato dell’esercizio fiscale 2013 raggiunge i 2.938,3 miliardi di Yen (21,8 miliardi di Euro), segnando un aumento del 14% in percentuale e un incremento in valore assoluto di 360 miliardi di Yen (2,7 miliardi di Euro) rispetto all’esercizio precedente. Il fatturato consolidato del mercato domestico giapponese, ha raggiunto quota 1.132,7 miliardi di Yen (8,4 miliardi di Euro)  pari ad un incremento dell’8,8% in percentuale e di 91,8 miliardi di Yen (680 milioni di Euro) in valore assoluto rispetto all’esercizio precedente, compensando il calo delle vendite dei veicoli Oem con quelli a marchio Suzuki. Il fatturato consolidato all’estero ha invece raggiunto un totale di 1.805,6 miliardi di Yen (13,3 miliardi di Euro) crescendo del 17,4% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente per un valore di 268,2 miliardi di Yen (2 miliardi di Euro).
In termini di risultati consolidati, l’utile operativo ammonta a 187,7 miliardi di Yen (1,4 miliardi di Euro) con una crescita del 29,9% pari a 43,1 miliardi di Yen (319 milioni di Euro) rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile della gestione ordinaria è aumentato di 42,2 miliardi di Yen (+27,2% pari a 313 milioni di Euro) rispetto all’esercizio precedente, passando così a 197,8 miliardi di Yen (1,4 miliardi di Euro). L'utile netto è cresciuto di 27,1 miliardi di Yen (+33,7% pari a 201 milioni di Euro) in riferimento all’esercizio precedente, attestandosi a 107,5 miliardi di Yen (796 milioni di Euro).
Il Gruppo è stato in grado di aumentare l’utile operativo grazie alla progresso della redditività in Asia e dei profitti delle esportazioni dal Giappone agevolati dal tasso di cambio favorevoleL’ammontare dell’utile operativo, dell’utile della gestione ordinaria e dell’utile netto sono i più alti nella storia del Gruppo.
È pianificato un incremento di 4 Yen per azione dei dividendi erogati alla fine del dell’esercizio fiscale rispetto alle precedenti previsioni, per un totale di 14 Yen per azione (i dividendi per azione dell’esercizio precedente erano 10 yen per azione). Come risultato il dividendo annuale totale sarà di 24 Yen per azione con un incremento di 6 Yen per azione rispetto al precedente esercizio fiscale.

RISULTATI OPERATIVI SETTORE AUTO
Il Gruppo ha incrementato le vendite sul mercato domestico grazie a modelli dalla comprovata efficienza nei consumi come Alto Eco nonché all’introduzione di Hustler – una nuova generazione di mini-car – al successo di Spacia e ad un incremento degli acquisti “last minute” prima dell’entrata in vigore di nuove tasse sui consumi. Anche all’estero si è registrato un incremento delle vendite soprattutto in Europa, India e Indonesia. Il fatturato consolidato complessivo della divisione automobili ha, quindi, registrato una crescita del 13,8% (pari ad 317,9 miliardi di Yen / 2,3 miliardi di Euro), attestandosi a 2.615,7 miliardi di Yen (19,3 miliardi di Euro) rispetto all’esercizio precedente.
L’utile operativo consolidato è cresciuto di 28,7 miliardi di Yen (+19% pari a 212,6 milioni di Euro) rispetto all’esercizio precedente, per un totale di 179,3 miliardi di Yen (1,3 miliardi di Euro) che segna il livello più alto di sempre di questo indice, dovuto in gran parte all’aumento del profitto generato dall’esportazioni dal Giappone – grazie all’impatto positivo del tasso di cambio – e della crescita dell’utile in Asia.

RISULTATI OPERATIVI SETTORE MOTO
Nel settore motociclistico, il fatturato consolidato è cresciuto di 36,3 miliardi di Yen (+15,8% pari a 269 milioni di Euro) per un totale complessivo di 266,6 miliardi di Yen (2 miliardi di Euro) rispetto all’esercizio precedente, principalmente grazie al favorevole tasso di cambio e al lancio in Europa della nuova V-Strom1000 Abs. L’utile operativo consolidato – che nell’esercizio fiscale precedente subiva una perdita operativa di 11,9 miliardi di Yen (88 milioni di Euro) – con 100 milioni di Yen (741.000 Euro) fa registrare, dopo sei anni, un segno positivo, grazie soprattutto all’aumento dell’utile nelle vendite di motocicli di grossa cilindrata.

RISULTATI OPERATIVI SETTORE MARINE E ALTRO
Nel comparto Marine e nelle restanti attività di Suzuki Motor Corporation il fatturato consolidato ha registrato un incremento di 5,8 miliardi di Yen (+11,6% pari a 43 milioni di Euro) rispetto all’esercizio precedente, per un totale di 56 miliardi di Yen (415 milioni di Euro), principalmente grazie all’ampliamento delle vendite dei motori fuoribordo in Europa. L’utile operativo aumenta di 2,4 miliardi di Yen (+41,5% pari a 18 milioni di Euro), rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo 8,3 miliardi di Yen (61 milioni di Euro).
Per quanto riguarda i risultati suddivisi per aree geografiche, il Giappone ha segnato il più alto livello di utile operativo consolidato della storia del Gruppo grazie all’impatto favorevole del tasso di cambio. Stessi effetti propizi in Asia per via del rafforzamento delle vendite di automobili in Indonesia e Thailandia. Bilancio positivo, infine anche per l’Europa, che mostra un segno positivo grazie al lancio di S-Cross e di motocicli di grossa cilindrata.