Bologna, E’ cresciuto di appena l’1,03% in più sul 2006 il mercato dell’auto italiana in Novembre, contabilizzando 194.719 autovetture e un tasso di sviluppo inferiore alle attese che auspicavano, invece, un picco di vendite dovute alla scadenza degli incentivi alla rottamazione il 31 dicembre prossimo.
Le ragioni sono essenzialmente due: la prima è costituita dal fatto che le vetture ordinate con gli incentivi entro il 31 dicembre potranno essere immatricolate fino al 31 maggio. La seconda, e più sostanziale ragione, è che appare sempre più probabile che gli incentivi alla rottamazione vengano prorogati.
Il risultato ha comunque consentito agli analisti di confermare la previsione di un volume di immatricolazioni per l’intero 2007 assai vicino a 2.480.000 unità, livello mai toccato in passato sul mercato italiano. Se, come è molto probabile, questo risultato verrà raggiunto, vi sarà una crescita rispetto al 2006 di circa 160.000 immatricolazioni (+7%). Questo risultato è certamente dovuto per intero agli incentivi alla rottamazione. L’attenzione degli operatori è oggi focalizzata sulle prospettive del 2008, che, in mancanza di incentivi alla rottamazione si presentano problematiche, dati gli elementi di debolezza dell’economia e della domanda di auto. L’annuncio dell’intenzione del Governo di rinnovare ed estendere con la Finanziaria attualmente in discussione gli incentivi alla rottamazione anche nel prossimo anno determina però un netto miglioramento delle prospettive, di cui terrà conto il Centro Studi Promotor nel presentare domani le sue previsioni per il 2008.
Se non verranno rinnovati gli incentivi alla rottamazione nel 2008, le immatricolazioni di autovetture scenderanno a 2.150.000 con un calo del 13% rispetto alle 2.480.000 immatricolazioni attese per il 2007.
L’Isae ha già ridotto dall’1,8% all’1,4% la previsione di crescita dell’economia per il 2008, ma altre revisioni al ribasso potrebbero essere imminenti.
Dallo scambio di dati tra Anfia e Unrae è emerso che i contratti siglati nel mese sono stati circa 199.000, in lieve crescita (+0,5%) rispetto ai volumi del novembre 2006. Dall’inizio dell’anno i volumi complessivi superano le 2.302.000 unità, +7,5% sui contratti raccolti nel pari periodo dello scorso anno.
Le marche italiane registrano 60.300 immatricolazioni nel mese, +0,7% sui volumi del novembre 2006, e ottengono una quota di mercato pari al 31%. Nei primi undici mesi, con oltre 730.000 unità ed una crescita dell’8,5%, mantengono un trend superiore a quello dell’intero mercato (+6,6%) raggiungendo una quota di mercato pari al 31,4%, 0,6 punti superiore a quella dello scorso anno nello stesso periodo.
Nella classifica delle dieci vetture più vendute nel mese, le prime tre posizioni vanno a modelli del brand Fiat: in testa alla graduatoria Punto (14.325 unità), a seguire Panda (12.829 unità) e nuova 500 (7.927 unità). In quinta posizione Lancia Ypsilon (5.978 unità).
L’incremento dei prezzi alla pompa dei carburanti come diretta conseguenza dell’impennata del costo del petrolio, e un differenziale di prezzo tra benzina e gasolio che va sempre più riducendosi, hanno rallentato l’incidenza delle immatricolazioni di auto a gasolio. In novembre la percentuale di vetture con alimentazione diesel è stata pari al 55,8% rispetto al 56,2% registrata in ottobre ed al 56,4% di fine settembre, mentre da inizio anno la quota si attesta al 55,8%.
Tra le dieci auto più vendute nel mese con alimentazione a gasolio Fiat Punto è sempre la più venduta (7.317 unità), seguita al quinto posto dalla nuova 500 (2.782 vetture) e al settimo da Bravo (2.723 unità) e al decimo da Panda (2.574 unità).
Per quanto riguarda infine il mercato dell’usato, in novembre sono stati effettuati 450.810 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, risultato allineato con quello del novembre 2006 (450.888 unità). Da inizio anno le transazioni complessive superano le 4.638.000 unità, con un lieve incremento (+1,4%) rispe