Roma – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso, ieri, i dati relativi alle immatricolazioni del mese di febbraio dai quali è emerso che sono state 209.512 le automobili nuove vendute nei 28 giorni appena trascorsi, con una crescita del 6,04% sul 2005.
Prosegue, quindi, il trend positivo del mercato automobilistico targato 2006 dopo il +10,7% realizzato a gennaio.
“L’ottima performance di questi due mesi è frutto – secondo l’Anfia – della ripresa di fiducia da parte dei consumatori nel mercato, del basso costo e della crescente diffusione del credito al consumo e del lancio sul mercato di modelli tecnologicamente avanzati.
Nel corso del mese di febbraio sono state immatricolate, secondo i dati diffusi dal, 209.512 nuove automobili, con un incremento del 6,04% rispetto alle 197.578 dell’analogo mese dello scorso anno.
Lo comunica l’Unrae in una nota, nel quale specifica che nel primo bimestre 2006 le immatricolazioni ammontano così a 447.917, con una crescita dell’8,71%, che rappresenta circa 36.000 vetture vendute in più rispetto allo stesso periodo del 2005. Per effetto delle performance di Fiat Grande Punto e degli altri modelli di Fiat Auto – ha sottolineato l’Anfia – le immatricolazioni delle Marche nazionali hanno raggiunto nel mese una quota del 30,9, superando di 1,7 punti quella ottenuta nel febbraio 2005. Nel cumulato la crescita è stata di 2,4 punti, passando dal 28,45 del bimestre 2005 al 30,85 di quest’anno. I volumi di vendita si sono attestati a 64.678 unità, registrando anche in questo mese – come era già avvenuto nel gennaio scorso- un incremento a due cifre (+12,3% su febbraio 2005). Nel bimestre i volumi complessivi sono stati 138.198 unità, segnando un +17,9% rispetto alle 117.210 unità del primo bimestre del 2005.
Come per le immatricolazioni, anche gli ordinativi hanno ottenuto un trend positivo. Sulla base della stima derivata dallo scambio Anfia/Unrae, questi sono stati stimati in 219.000 unità, 2,8% in più su febbraio 2005 (212.883 unità). Anche nel bimestre si registra una crescita: +8,5% con circa 453.000 unità (417.478 unità nello stesso periodo dello scorso anno)”.
Tornando a Fiat, il Gruppo torinese ha immatricolato in febbraio quasi 49 mila vetture, oltre il 19% in più rispetto a febbraio 2005. Anche la quota registra un segno positivo, in quanto ha chiuso con 2,6 punti percentuali di crescita rispetto a febbraio 2005, attestandosi al 23,3 % del mercato. Al vertice della classifica delle vetture più vendute c’è ancora una volta Fiat Punto seguita dalla Fiat Panda. La prima ha chiuso il mese con una quota del 30,2% nel segmento B, la seconda con il 40,2% in quello A. Fiat Panda rimane la più venduta tra le vetture a trazione integrale. Il segmento dei multispazio continua a essere dominato dal Fiat Doblò, primo assoluto con il 48% di quota. Prosegue positivamente – aggiunge il Lingotto – anche la raccolta ordini: quelli relativi alla Grande Punto sono quasi 160 mila (quasi la metà all’estero) mentre la Croma ha raggiunto i 35 mila. Il brand Lancia ha immatricolato in febbraio quasi 9.500 vetture, circa 200 in meno rispetto a febbraio 2005. La quota è stata pari al 4,5%, 0,4 punti percentuali in meno nel confronto con lo stesso mese di un anno fa ma in leggera crescita (+0,2 punti percentuali) rispetto a gennaio 2006. Lancia Ypsilon e Lancia Musa si confermano nelle posizioni di vertice nei rispettivi segmenti. Per ciò che concerne Alfa Romeo, in febbraio il brand ha chiuso, con oltre 6 mila immatricolazioni, con una quota del 3%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto a un anno fa ma stabile rispetto a gennaio 2006. Continua il successo dell’Alfa 159: è già stata ordinata da circa 27 mila clienti. E presto sarà affiancata dalla versione Sportwagon, appena commercializzata e accolta molto positivamente dalla stampa specializzata, e dalla Spider, recentemente presentata in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Ginevra e fresca vincitrice del premio Cabrio of the Year 2006.
Fra le case automobilistiche estere si conferma al primo posto la Ford (+0,36% e 16.125 immatricolazioni). In seconda fila si piazza la Opel con 13.875 unità ed un -11,21%, seguita dalla Citroën con 13.596 unità immatricolate (+4,78%). In quarta e quinta posizione si sono classificate rispettivamente la Volkswagen (12.135 vetture, +11,99%) e la Peugeot (11.910 unità e +25,12%). A seguire la Renault (11.319 unità e -16,84%) e la Toyota-Lexus (10.065 unità e +9,76%). Tra le tedesche di lusso in netta crescita la Bmw con un +17,37%, Audi (+3,44%) e Mercedes (+25,01%). In altalena gli altri due marchi del gruppo di Wolfsburg: Skoda (-14,83%) e Seat (+51,37%). Fra le case orientali a febbraio in calo Honda (-1,27%), Nissan (-16,86%), mentre crescono Mitsubishi (+11,37%) e Hyundai (+2,42%).
Infine, analizzando il mercato dell’usato, secondo i dati del ministero, a febbraio i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono ammontati a 380.592 unità, sostanzialmente in linea con i volumi registrati nel febbraio 2005 che si era chiuso con 380.702 unità. Nel primo bimestre, però, il mercato dell’usato chiude con un segno positivo, +5,65% e 766.969 unità rispetto ai 725.925 trasferimenti effettuati nel medesimo periodo dello scorso anno.
Il volume globale delle vendite di febbraio, quindi, (590.104 autovetture) ha interessato per il 35,50 % auto nuove e per il 64,50 % auto usate. (Ore 9:00)