Torino – Primo bilancio “separato” di Ferrari da quando è avvenuto il divorzio consensuale da Maserati (nel 2005) e c’è da dire che il Cavallino non ha proprio di che lamentarsi.
Le tre attività Ferrari – vetture per uso stradale, competizioni e sviluppo del Marchio – evidenziano un significativo incremento del fatturato, che è passato da 1.175 milioni di euro nel 2004 a 1.289 milioni di euro nel 2005, registrando una crescita del 9,7% grazie, in larga misura, al successo dei modelli F430 e 612 Scaglietti e al contributo venuto dalle vendite della Superamerica e della FXX, modelli realizzati in serie limitata.
Il risultato della gestione ordinaria è stato positivo per 157 milioni di euro, in crescita del 13,8% rispetto all’esercizio precedente. Questo importante miglioramento si collega prevalentemente con l’aumento dei ricavi e alle azioni di efficienza che in parte sono state assorbite dal negativo effetto del cambio euro/dollaro. Il dollaro, infatti, rappresenta una quota pari a circa un terzo del fatturato.
La posizione finanziaria netta torna positiva con un saldo di 13 milioni di euro e 5.409 sono state le vetture consegnate al cliente finale con un incremento del 8,7% rispetto all’anno precedente. A questo risultato hanno contribuito in modo particolare il Nord America, con un aumento del 7,6% sul 2004, l’Europa, la cui crescita è stata dell’11,5% e i mercati nuovi o in via di sviluppo come il Medio Oriente (+ 41,5%) e il Sud America (+35,5%). In Cina, grazie a una rete commerciale che oggi conta 12 concessionarie nelle aree più importanti del Paese, sono state consegnate alla joint-venture 96 vetture, oltre il doppio rispetto all’esercizio 2004.
Le risorse destinate ai settori Investimenti e Ricerca e sviluppo, che non includono quelle relative alle attività di Formula 1, sono state di 219 milioni di euro, pari al 17% del fatturato. Questi investimenti hanno contribuito tra l’altro alla realizzazione dei nuovi modelli lanciati nel corso dell’esercizio di riferimento: la F430 Spider, la Superamerica e la FXX, e allo sviluppo della nuova 599 GTB Fiorano.
Infine, l’attività di sviluppo del Marchio si è ulteriormente ampliata, sia con contratti di licenza che con l’apertura di nuovi Ferrari Store (Las Vegas, Shangai, Hangzhou, Milano) con una redditività che si e’ triplicata negli ultimi 5 anni e che rappresenta oggi un contributo rilevante per l’Azienda.
Il presidente Luca di Montezemolo, dopo il consiglio di amministrazione, ha dichiarato: <>. (ore 10:00)