Milano – 1.001.000 tra automobili e veicoli commerciali venduti da Peugeot a livello mondiale nei primi sei mesi dell’anno, contro le 1.028.000 unità dell’anno precedente.
Una leggera flessione imputabile alla diminuzione delle fatturazioni di componenti preassemblati, passate da 156.000 nel 2005 a 113.000 nel 2006, per una diminuzione del 27%. Per contro, le vendite di veicoli completi sono aumentate di 16.000 unità: 888.000 contro 872.000 di un anno fa. Sui tre principali teatri della sua attività commerciale (Francia, Europa extra Francia ed extra Europa occidentale), i risultati del Marchio riflettono gli effetti della profonda ristrutturazione della sua offerta commerciale iniziata alla fine del primo semestre 2005. Infatti, dopo i lanci commerciali della 1007, della Nuova 307 e della 107, Peugeot ha lanciato la 207 appena due mesi fa in Francia e poco dopo sui principali mercati dell’Europa occidentale. Per quanto riguarda l’Italia, su un mercato auto in crescita del 7,7% al termine del primo semestre 2006, Peugeot vede le sue immatricolazioni progredire dell’11,2% (59.000 unità), per una quota di mercato del 4,5%. La progressione delle immatricolazioni della 207 consentirà al Leone di incrementare i volumi globali di vendita già nel corso del secondo semestre. La 107 ha registrato 50.000 vendite nei primi sei mesi ed è perfettamente in linea con i volumi di produzione massimi previsti annualmente dalla Casa francese (100.000 unità). La 1007 totalizza 21.000 vendite al termine del primo semestre. La nuova motorizzazione 1,6 litri abbinata al cambio manuale a cinque marce e commercializzata in primavera, non ha ancora avuto tempo per influenzare concretamente i volumi di vendita di questo modello. I suoi principali mercati sono Francia, Italia, Germania, Benelux e Spagna, tenuto conto che in Giappone, dove è presente da marzo, totalizza già più di 1.000 immatricolazioni su un mercato particolarmente esigente. La 206 è stata venduta in 293.000 unità contro le 340.000 di un anno fa, pari ad una flessione di appena il 14%. Nel corso di questi primi sei mesi sono stati realizzati diversi nuovi progetti riguardanti la 206 che sono ormai in grado di generare i volumi necessari allo sviluppo del Leone fuori dell’Europa occidentale: lancio, in febbraio, della 206 tre volumi in Iran; commercializzazione, in marzo, della 206 berlina in Cina, dove rappresenta già il 45% delle fatturazioni del Marchio nel primo semestre; lancio, in aprile, della 206 berlina in Malesia. La 207 ha iniziato la propria carriera commerciale perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati. Sono già stati totalizzati quasi 80.000 ordini, 35.000 dei quali in Francia. La 307 registra, al termine dei primi sei mesi dell’anno, 259.000 vendite (-5%). In giugno è stata avviata la produzione in Argentina della 307 tre volumi. In Cina, sempre in versione tre volumi, la 307 rappresenta il 55% dei 40.000 veicoli fatturati in questo Paese nel corso di questi primi sei mesi dell’anno. La 407, quarto modello bestseller del suo segmento in Europa, è stata venduta in 110.000 esemplari nel corso del primo semestre. Ha appena raggiunto le 500.000 unità prodotte dal lancio di due anni fa. La 607, con 6.000 vendite, registra una leggera contrazione rispetto al primo semestre del 2005, segnato dall’introduzione del V6 HDi FAP di 204 cv. L’arrivo della nuova motorizzazione 2,2 litri HDi Fap di 170 cv dovrebbe accrescerne la competitività. La 807 ha volumi di vendita stabili, con 14.000 vendite registrate alla fine dei primi sei mesi dell’anno. I risultati semestrali di Peugeot evidenziano il consolidamento della strategia di sviluppo fuori dall’Europa occidentale, che si traduce nelle 360.000 vendite nel corso del semestre passato. Questo volume, vicino a quello realizzato nel corso del primo semestre di 2005 (365.000), permette a questa parte del mondo di continuare a rappresentare più del 35% delle vendite totali del Marchio.
(ore 16:00)