Milano – Un periodo a “doppio binario” per Citroën quello attualmente in corso. Nei primi 6 mesi dell’anno, infatti, la Casa francese ha registrato un incremento del 5% nelle vendite mondiali (763.000 veicoli), con una progressione che nel solo secondo trimestre si attesta al 5,5% (399.000 unità immatricolate).
Il che è in controtendenza con quanto avviene nell’Europa dei 18 Paesi dove, su un mercato in leggero aumento (+ 1,5%), le immatricolazioni Citroën sono in ribasso del 2%, con 593.000 unità. La quota di mercato si attesta al 6,6%. In Francia, in un mercato in diminuzione dello 0,7%, Citroën registra una flessione del 5,7% con 182.000 immatricolazioni. La quota di mercato è del 13,5%. Il successo di C1 permette un andamento positivo nel segmento delle piccole, con una quota del 6%. Per quanto riguarda C6, dal mese di maggio Citroën registra già 1.200 ordini. Per i veicoli commerciali leggeri, in un mercato in rialzo del 4%, la Marca raggiunge una quota di mercato del 16,9% (18,6 % nel primo semestre 2005). Questa flessione è dovuta in particolare all’interruzione della commercializzazione di C15. Tuttavia, la Marca si posiziona al secondo posto. In Italia la quota di mercato della Marca è del 5,3% con 77.000 immatricolazioni. Per le autovetture, Citroën registra un tasso di penetrazione del 5,5%, in un mercato in crescita dell’8%. Nel mercato dei privati, Citroën occupa il quarto posto, con una penetrazione del 7%, in crescita rispetto al primo semestre 2005, che si attestava al 6,7%. Fuori dall’Europa occidentale le vendite di vetture, pari a 169.000 unità, aumentano del 16,4 % rispetto al primo semestre 2005, e rappresentano il 22,1% delle vendite mondiali della Marca, contro il 20% del primo semestre 2005. Dopo la forte crescita degli ultimi due anni, il mercato dell’auto in America latina resta sempre molto attivo. Nel Mercosur, su mercati in rialzo del 12,3%, Citroën registra 25 300 vendite e incrementa del 55 %. Anche in Brasile la Marca realizza una forte crescita, del 56%, con 17.000 veicoli venduti. La quota di mercato Citroën passa quindi dall’1,4% al 2,1% nel primo semestre 2006, in particolare grazie alla nuova versione di C3 1.4 Flex Fuel. In Argentina, con 8.400 veicoli venduti nel primo semestre 2006, Citroën migliora i suoi risultati del 52%. La quota di mercato della Marca passa dal 2,8% a fine giugno 2005, al 3,7 % a fine giugno 2006. In Cina, in un mercato in rialzo del 47,1%, con la stessa gamma del 2005, Citroën incrementa del 12% con 60.000 veicoli venduti. In Europa centrale e orientale, i mercati registrano di nuovo un andamento positivo. Le vendite della Marca aumentano del 31% a 48.000 unità. Nei sei principali Paesi dell’Europa centrale e orientale la Marca conquista una quota di mercato del 5,5%, contro il 5,2% del primo semestre 2005, con 25.000 vetture. In Russia, con oltre 5.460 veicoli venduti, Citroën raddoppia i volumi del primo semestre, in un mercato in rialzo del 57%. (ore 11:00)