Roma – Mercato in crescita, nel mese di gennaio, per i veicoli commerciali fino alle 3,5t di portata. Sono stati immatricolati quasi 17mila veicoli per un incremento del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2006. Questi i dati diffusi dall’Anfia. Sul risultato, secondo l’Anfia, hanno influito un giorno lavorativo in più rispetto a gennaio 2006, e gli eco-incentivi.
Le marche nazionali con quasi 8.500 veicoli, segnano un incremento dell’11%: circa 800 consegne in più rispetto al gennaio 2006. La quota di mercato ottenuta si attesta così al 49,5%, superiore di 1,7 punti rispetto a quella realizzata nel gennaio dell’anno passato.
A far la parte del leone, ancora una volta, Fiat che, con poco più di 6.700 consegne (in crescita del 10,4% sul risultato del 2006), migliora ancora l’indiscussa posizione di leader di mercato, portando la quota al 40% (38,9% nel 2006). Ottimo l’avvio di Scudo, che a soli pochi giorni dal lancio commerciale, ha registrato nel mese una crescita superiore al 20% sui volumi dell’anno scorso.
Anche Iveco inizia l’anno con un risultato di grande soddisfazione, con oltre 1.300 consegne. La variazione rispetto al pari periodo dell’anno precedente è del + 26,9%. Il successo è riconosciuto dal mercato alla nuova gamma Daily, lanciata a metà dello scorso anno, ricca di versioni e che consente ad Iveco di presentarsi, da sempre, come leader consolidato nella fascia alta dei veicoli commerciali.
In crescita anche le consegne nel segmento dei Pick Up, che con quasi 21 mila veicoli registra una variazione positiva del 14,4% sul 2005.
Segno positivo per i veicoli classificati tra le furgonette e furgoni piccoli: +4,1% con oltre 75 mila vendite. Fiat e Piaggio migliorano il proprio risultato con una presenza sul mercato del 44,6%, la prima e dell’1,4%, la seconda.
Infine, nella fascia degli autocarri/furgoni medi e grandi, con circa 96 mila veicoli, è da segnalare una lieve contrazione dello 0,8% sui volumi del 2005. In questo segmento però, sono buone le prestazioni di Iveco che guadagna 0,8 punti di quota, salendo a 22,3%. (ore 15:10)