Febbraio buio per l’auto europea. Italia in controtendenza

Febbraio buio per l’auto europea. Italia in controtendenza

Roma – Continua anche in febbraio lo strano percorso del mercato europeo. Secondo i dati elaborati dall’Acea, infatti, il mese scorso l’auto europea ha subito un forte calo con 1.083.811 immatricolazioni, il 2,5% in meno su base annua (dati relativi alla Ue a 25 e all’area Efta). L’associazione dei costruttori di auto europei ha sottolineato che ancora una volta il mercato italiano è in controtendenza con 223.504 auto nuove immatricolate in Europa, in progresso del 5,7% rispetto a un anno fa.
Per quel che concerne il Gruppo Fiat, il Lingotto, che si conferma in quinta posizione tra le principali case automobilistiche (davanti al gruppo Renault, fermo a quota 8,3%), ha raggiunto una quota di mercato del 9,8%, in crescita rispetto all’8,9% del febbraio 2006 e all’8,8% dello scorso gennaio. Nel mese le vetture Fiat Auto vendute sono state oltre 98mila, il 6,3% in più rispetto a un anno fa.
Nell’Europa a 25 paesi (incluse Bulgaria e Romania ed escluse Malta e Cipro) le vendite del gruppo Fiat sono salite a febbraio del 6,5% a 101.743 unità e la quota di mercato del gruppo torinese è salita dall’8,6% al 9,4%. La Fiat in entrambe le classifiche è al quinto posto, davanti a Renault e dietro VW, Peugeot-Citroën, Ford e Gm.
Per quanto riguarda i singoli Paesi, Fiat Group Automobiles ha registrato quote in crescita nel Regno Unito (+0,3 punti percentuali e quota al 2,6%) e in Spagna (+0,3 e 3,6% di quota) mentre è stabile in Francia al 3,5% e in controtendenza in Germania dove registra una flessione di 0,6% punti percentuali e quota 2%.

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