Bologna – Viaggia sui binari delle due cifre, per la prima volta nel 2007, la crescita del mercato auto in Italia che ha raggiunto le 211.475 unità immatricolate con un incremento del 10,10%.
Sul risultato positivo di luglio, oltre agli incentivi, hanno influito anche altri fattori. Vi è stata certamente una accelerazione delle immatricolazioni di auto a concessionari per alimentare il canale del cosiddetto “usato con chilometri zero”. Nei primi mesi dell’anno il ricorso a questa pratica, proprio in coincidenza con l’avvio dei nuovi incentivi alla rottamazione, aveva fatto registrare un ridimensionamento, ma già da giugno la quota delle immatricolazioni per le “chilometri zero” è in aumento e luglio conferma la crescita.
Nei dati del mese scorso cominciano a comparire anche le prime immatricolazioni della nuova 500 della Fiat presentata il 4 luglio. Anche il debutto di questo importante ed atteso modello sta dando un contributo positivo alla domanda perché, al di là del volume ancora modesto di immatricolazioni per la nuova 500, stanno arrivando sul mercato gli ordini di una quota non trascurabile di potenziali acquirenti che avevano rinviato le loro decisioni in attesa della nuova 500 e che ora la scelgono o si orientano verso una vettura concorrente con effetti comunque positivi sul volume complessivo delle vendite e degli ordini.
Dall’inizio dell’anno il bilancio complessivo delle nuove registrazioni sfiora così 1.630.000 unità, oltre 108 mila vetture in più rispetto al saldo dei primi sette mesi dell’anno passato (circa 1.522.000 vetture), che in termini percentuali rappresenta una crescita del 7,1%.
Anche la raccolta degli ordini, come risulta da una prima anticipazione dello scambio dei dati tra Anfia/Unrae, conferma il trend positivo della domanda. In luglio i contratti conclusi sfiorano le 190 mila unità, con una crescita rispetto a luglio 2006 vicino al 14%. Nei primi sette mesi i volumi complessivi sono superiori a 1,6 milioni, in aumento di oltre l’11% rispetto ai contratti sottoscritti nello stesso periodo dell’anno passato.
“Con la spinta positiva degli incentivi alla rottamazione, che nei primi sette mesi dell’anno hanno tolto dalle strade oltre 900.000 vetture con più di 10 anni di età – ha commentato il segretario generale dell’Unrae Gianni Filipponi – la nostra previsione di un mercato 2007 da 2.450.000 immatricolazioni trova ampia conferma”.
E buone notizie arrivano anche dalle inchieste Isae (Istituto di studi e analisi economica) che confermano un miglioramento nell’ottimismo dei consumatori riguardo all’acquisto di un’autovettura, collegato a valutazioni più favorevoli sul quadro economico generale, ma soprattutto indotto dal piano di incentivi statali.
Luglio è stato caratterizzato da numerose campagne promozionali, particolarmente aggressive, messe in atto da alcune Case estere. Malgrado ciò, le marche nazionali nel mese hanno registrato oltre 64.500 immatricolazioni, il 30,6% del totale, con un incremento del 9,8% sostanzialmente allineato con quello dell’intero mercato.
Anche a luglio, infatti, si conferma il trend positivo per Fiat Group Automobiles che con oltre 64 mila vetture vendute in Italia, il 9,8% in più rispetto al luglio 2006, si attesta a quota 30,5% e festeggia per il 19.mo mese consecutivo la permanenza al di sopra della soglia del 30%. Nel primi sette mesi dell’anno la quota dei marchi del Lingotto è pari al 31,5%, quasi un punto percentuale in più nel confronto con il 2006.
Buoni i risultati per tutti i brand di Fiat Group Automobiles: dal +6,7% di Alfa Romeo, al + 9,6% di Fiat per arrivare al +13,5% di Lancia.
Dando una sguardo alla graduatoria dei dieci modelli più venduti nel mese, Fiat Punto (17.746) e Panda (13.151) si confermano nelle prime due posizioni, sesto posto per Lancia Ypsilon (5.545) e settimo per Fiat Bravo (4.951). Nei primi sette mesi dell’anno, come ormai sta avvenendo da almeno cinque anni consecutivi, Punto (151.345) e Panda (117.029) detengono il vertice della classifica, mentre Ypsilon (46.464) sale alla quinta posizione.
Da una prima approssimazione l’incidenza delle immatricolazioni di vetture diesel è cresciuta rispetto ai mesi passati attestandosi al 57,4% in luglio, mentre dall’inizio dell’anno la quota è pari al 55,6%. Tra le dieci vetture diesel più vendute, Punto (8.705) occupa il primo posto, Fiat Bravo (4.298) il quarto, Alfa 159 (2.876) l’ottavo e Fiat Panda (2.797) il nono. Da inizio anno, sempre prima posizione per Punto (73.251), quarta per Panda (27.236), ottava per Bravo (22.328) e decima per Alfa 159 (20.669).
Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia come la Casa torinese stia migliorando la propria presenza nei diversi segmenti di mercato. In particolare nel segmento delle city car dove è presente con Panda e la nuova 500 – l’ultima arrivata che vanta già quasi 60 mila ordini- detiene una quota superiore al 56% (poco più del 54% a fine 2006); in quello delle medie, grazie alle ottime performance di Bravo, senza dimenticare quelle di Alfa 147, la presenza supera il 22,5% (oltre 18% a fine 2006). Buoni i risultati anche nel segmento delle medie con 159 e Croma al 32,2% (28,9% a fine 2006).
“I risultati del mercato dell’auto di luglio, grazie all’apporto degli incentivi alla rottamazione, hanno fatto registrare il settimo saldo attivo consecutivo, confermando che l’Italia è il principale sostegno delle vendite di auto nuove in Europa, tenuto conto che gli altri mercati occidentali, nell’insieme, registrano una flessione media del 3%”, ha spiegato il segretario dell’Unrae di Gianni Filipponi, precisando che “Grazie agli incentivi, la spinta alla crescita viene in buona parte dalle piccole berline del segmento A che rispetto allo scorso anno in luglio sono aumentate di poco meno di 10.000 unità, ottenendo una quota di mercato del 18% rispetto al 14% di un anno fa, mentre nei sette mesi le circa 47.500 unità in più consentono al segmento A di raggiungere una quota del 16,5% con l’acquisto di due punti percentuali rispetto ai primi 7 mesi del 2006”.
Gli analisti dell’Associazione pongono poi in evidenza che la contrazione delle vendite di vetture diesel, che sia nel mese che nel periodo gennaio-luglio hanno perso circa 3 punti di penetrazione, è strettamente legata al successo degli incentivi alla rottamazione, che hanno privilegiato le vetture del segmento più basso del mercato, dove le motorizzazioni a gasolio sono meno diffuse. In ogni caso – fanno notare – le vendite di auto diesel rappresentano pur sempre valori superiori al 55% di tutte le immatricolazioni.
“Si tratta di una quota simile a quella che si registra mediamente in tutta Europa – ha sottolineato Filipponi – a dimostrazione del favore che questa motorizzazione riscontra da parte degli automobilisti, sempre più alla ricerca della riduzione dei consumi, visto il crescente costo del carburante. Ciò è positivo anche per l’ambiente, perché, com’è noto minori consumi vogliono dire anche meno emissioni di CO2, così come richiesto dal Protocollo di Kyoto e dall’Unione Europea”.
Per quanto riguarda, infine, il settore dell’usato, i dati ministeriali indicano per luglio 459.071 passaggi di proprietà, comprensivi delle minivolture (le registrazioni temporanee a nome del concessionario), in crescita del 7,17% rispetto ai 428.340 del luglio 2006. Nel cumulato dei primi 7 mesi i 3.030.049 trasferimenti di proprietà rappresentano una crescita del 3,52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Di seguito la top ten delle vetture più vendute in Italia nel mese di luglio suddivise in benzina e diesel.
BENZINA
1 FIAT PUNTO 17.746
2 FIAT PANDA 13.151
3 FORD FIESTA 7.377
4 TOYOTA YARIS 6.814
5 OPEL CORSA 5.758
6 LANCIA YPSILON 5.545
7 FIAT BRAVO 4.951
8 CITROEN C3 4.884
9 PEUGEOT 207 4.572
10 VOLKSWAGEN GOLF 4.495

DIESEL
1 FIAT PUNTO 8.705
2 FORD FIESTA 5.074
3 FORD FOCUS 4.319
4 FIAT BRAVO 4.298
5 OPEL ASTRA 3.379
6 PEUGEOT 207 3.299
7 VOLKSWAGEN GOLF 2.913
8 ALFA ROMEO 159 2.876
9 FIAT PANDA 2.797
10 BMW SERIE 3 2.530 (ore 10:00)

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