Torino – Registra un modesto+3,3% il settore delle immatricolazioni dei nuovi autobus che comunque sconta un ritardo di circa un semestre nella raccolta dati, fornendo quindi una fotografia non perfettamente aderente al reale andamento del mercato, come risulta evidente dall’andamento delle assegnazioni delle gare. Venendo all’analisi di dettaglio dei segmenti, permane una più o meno marcata variazione in positivo, con l’eccezione del dato relativo agli Urbani di linea Classe II che si ripresenta negativo per il 17,5%, seguendo il – 13,5% del primo quadrimestre. Per quanto attiene al mercato dei mezzi ‘‘finanziati’’ va detto che i fondi previsti dalla Finanziaria 2008 – recentemente cancellati per garantire la copertura finanziaria del provvedimento che ha abolito l’ICI – sono stati ripristinati: ciò, tuttavia, tenendo conto dei lunghi tempi intercorrenti fra lo stanziamento dei fondi e la loro effettiva disponibilità, non impedirà l’apertura, a breve, di una nuova fase di sofferenza del mercato. Altro elemento di preoccupazione deriva dall’analisi dell’andamento delle gare effettuate nei primi sei mesi dell’anno e, conseguentemente, delle unità assegnate: a fronte delle quasi 700 assegnazioni nel corrispondente periodo 2007 si registra oggi una pesante flessione di oltre il 60%, con poco più di 270 unità; con l’eccezione di Lombardia, Trentino Alto Adige ed Emilia, dove si sono svolte quelle più importanti, nella maggioranza delle Regioni non si sono avute gare oppure le gare hanno riguardato quantità modeste di veicoli. (ore 14:15)

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