Roma – In agosto i trasferimenti di proprietà di autovetture (cioè le vendite di auto usate) sono stati 210.671 con un calo dell’11,74% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Continua quindi l’andamento negativo del mercato dell’usato, il cui consuntivo dei primi 8 mesi del 2009 chiude con una contrazione del 13,04%. Questo dato – afferma in una nota CarNext, la società specializzata nella vendita di auto usate provenienti dal noleggio a lungo termine – appare ancor più negativo se si considera che segnali di ripresa si manifestano per l’auto nuova. In quest’ultimo mercato gli incentivi alla rottamazione e all’acquisto di auto ecologiche hanno infatti consentito di contenere nel 7,39% la contrazione delle immatricolazioni a fine agosto. Il mercato dell’usato non beneficia invece di alcuna forma di incentivazione ed, anzi, subisce la concorrenza del nuovo incentivato che, da un lato, sottrae domanda all’usato e, dall’altro, incide negativamente sulle sue quotazioni.
Tra l’altro, dall’inchiesta congiunturale condotta a fine agosto dal Centro Studi Promotor su un campione rappresentativo di concessionari emerge che soltanto l’11% degli operatori si attende un aumento delle vendite di usato nei prossimi mesi, mentre il 25% prevede un calo della domanda e il 64% ipotizza stabilità sui depressi valori attuali. Dalla stessa fonte emerge poi che il 69% dei concessionari giudica bassa la remuneratività sul business dell’usato, mentre il 65% indica su bassi livelli l’affluenza nelle concessionarie di clienti interessati all’acquisto di usato e il 35% lamenta di avere un notevole numero di auto di seconda mano in attesa di compratori.
Secondo Franco Oltolini, direttore generale di CarNext, il comparto dell’auto usata meriterebbe maggiore attenzione da parte del Governo. In occasione di una eventuale riproposizione degli incentivi all’auto nuova, si dovrebbero prevedere incentivi alla rottamazione anche usato su usato. E ciò sia per sostenere un mercato importante sia per finalità di carattere ecologico. Molti possessori di auto particolarmente vecchie non dispongono infatti generalmente delle risorse necessarie per acquistare un’auto nuova neppure con gli incentivi alla rottamazione. Se ricevessero un contributo statale, potrebbero però sostituire la loro vecchia o vecchissima auto con un usato più recente con notevole beneficio sia per la sicurezza della circolazione che per l’ambiente.(ore 09:00)