Roma – Il sostegno varato dagli Stati europei con formule diverse nei grandi mercati sta dimostrando tutta la sua validità. Le misure adottate per il ricambio delle vecchie automobili sono diventate essenziali non solo per il rinnovo del parco circolante con vetture più ecologiche e più sicure, ma soprattutto come sostegno della domanda in un periodo di forte calo dei consumi conseguente alla crisi economica mondiale. Lo dimostrano i dati del bimestre luglio e agosto, diffusi dall’Acea, l’Associazione dei costruttori europei: nei 28 Paesi che compongono l’Unione, le immatricolazioni in Luglio sono state 1.295.711 (+2,8%) e in agosto 829.083 (+3,0%). Il contributo al buon equilibrio del bimestre è venuto, come vedremo, essenzialmente dalle
immatricolazioni registrate nei 5 grandi mercati continentali, che negli 8 mesi rappresentano il 76% di tutte le vendite dei Paesi UE. Nel cumulato, grazie al risultato degli ultimi 3 mesi, si sta riducendo la flessione che, con 9.565.517 unità rispetto alle 10.414.134 del Gennaio-Agosto 2008, è oggi dell’8,1%.
In Italia in luglio le immatricolazioni sono cresciute del 6,6% e in agosto dell’8,5%, portando, dopo Giugno, a tre mesi la serie di chiusure mensili in attivo. Va, però, tenuto presente che ci stiamo confrontando con un trimestre 2008 (Giugno-Agosto) particolarmente depresso.In questo quadro europeo, c’è da registrare la scelta fatta dal governo francese, che ha già annunciato il prolungamento degli ecoincentivi a tutto il 2010.
<<La perdurante debolezza della situazione economica e del mercato dell’automobile in Italia – commenta Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae, l’Associazione che rappresenta le Case estere operanti nel nostro Paese – suggerisce un prolungamento degli ecoincentivi statali nel 2010, possibilmente con un ampliamento delle auto incentivabili a valori di CO2 più elevati, ricordando anche che il settore delle vendite a società è in forte sofferenza per via di una fiscalità molto più pesante di quella europea. Tutto ciò senza dimenticare le difficoltà delle concessionarie alle prese con una stretta creditizia da parte delle banche che a noi appare di difficile comprensione>>.
Ecco come sono andati i maggiori mercati.
FRANCIA – In Luglio le immatricolazioni sono state 188.534, con un saldo attivo del 3% e in Agosto 110.542 (+7%), il che porta i primi otto mesi a 1.430.391 immatricolazioni e una crescita dell’1,1%. Ricordiamo che la Francia è stato il primo grande mercato europeo ad adottare gli ecoincentivi ed è stato anche il primo ad annunciarne ufficialmente la prosecuzione per il 2010. Il sostegno all’acquisto, che prevede il bonus per vetture che emettono fino a 160 g/km di CO2, ha avuto come riflesso una forte crescita della domanda di vetture dei segmenti inferiori, dove sono maggiormentepresenti le Case nazionali.
GERMANIA – Nel mese di Luglio sono state immatricolate 339.976 automobili con una crescita sul Luglio dello scorso anno del 29,5% e in Agosto 275.219 (+28,4%). Nei primi 8 mesi dell’anno, il bilancio è di 2.674.600 immatricolazioni, con un aumento del 26,8%. Gli ordini sono cresciuti del 20% in luglio e del 40% in agosto. A goderne sono state anche in Germania le vetture dei segmenti minori, in buona parte di produzione estera, mentre hanno sofferto le marche premium nazionali. Il fondo di 5 miliardi di euro stanziati dallo Stato si è esaurito e, in attesa dei risultati delle prossime elezioni politiche, per il momento non si parla di proroga. Gli analisti sono ora in attesa dei segnali che darà il mercato privo del sostegno all’acquisto, anche se grazie al buon portafoglio ordini dovrebbe trovare conferma la previsione di Vda e di Global Insight, che indicano per il 2009 un bilancio finale di 3.520.000 immatricolazioni.
GRAN BRETAGNA – Nel mese di Luglio sono state immatricolate 157.149 vetture, con un incremento del 2,4% e in Agosto 67.006 (+6%) mentre nei primi 8 mesi le immatricolazioni ammontano a 1.149.110 unità, con una flessione del 21,5%. La tardiva adozione degli incentivi alla rottamazione, introdotti solo lo scorso 18 Maggio, ha comunque cominciato a far sentire i suoi effetti e dopo 15 mesi di saldi negativi, in luglio la domanda ha ripreso fiato. Fortissimo l’incremento delle vendite a persone fisiche: +33,4% in Luglio e +50,5% in Agosto e in netto aumento la domanda di vetture dei segmenti minori. Oltre la metà dei 300 milioni di sterline stanziati per incentivare le vendite con rottamazione è stata già spesa e gli osservatori prevedono che la somma si esaurirà prima della fine dell’anno. Dalle ultime stime, Global Insight prevede un mercato per quest’anno a 1.750.000 unità (-17,9%) mentre la Smmt appare più ottimista, indicando 1.825.000 targhe (-14,4%).
SPAGNA – Nel mese di Luglio, sono state immatricolate 108.222 automobili, con una flessione in frenata (-10,9%) e in Agosto 58.510 (+0%). Nei primi otto mesi dell’anno, le vetture consegnate sono state 599.808, con una flessione del 32%. Gli analisti affermano che i segnali di recupero sono totalmente merito dei nuovi incentivi alla rottamazione, che prevedono un contributo di 2.000 euro (500 del governo centrale, 500 dei governi regionali e1.000 delle Case costruttrici) e che vengono erogati dietro rottamazione di vecchie auto per l’acquisto di vetture nuove o usate di due anni, con emissione di CO2 inferiore a 149 g/km. In Agosto il mercato spagnolo ha registrato il primo segno positivo dall’aprile del 2008. Anche in Spagna si registra una forte crescita degli acquisti da parte di persone fisiche, mentre sono in forte sofferenza i canali delle società e dei noleggi. L’Aniacam confermaper l’intero 2009 la previsione già comunicata di 880.000 immatricolazioni, con una flessione del 25%. (ore 15:00)