L’effetto incentivi traina l’auto Europea

L’effetto incentivi traina l’auto Europea

Roma – L’Acea (Associazione costruttori europei dell’auto) ha annunciato che anche in Ottobre il mercato europeo dell’auto ha retto bene con un incremento dell’11,2% rispetto al +6,3% di Settembre.
Sono state, infatti, immatricolate 1.263.305 vetture, ma il confronto, come precisa l’Unrae, è fatto con un mese del 2008 che rifletteva già i primi concreti segnali di crisi del mercato, frutto della più estesa crisi finanziaria mondiale.
Gli eco-incentivi hanno consentito, inoltre, un netto miglioramento delle emissioni medie di CO2 in tutti i paesi europei interessati dal programma al rinnovo del parco. In Italia, infatti, dove in ottobre sono state immatricolate 195.545 nuove auto (+15,7%), sulla base di un elaborazione effettuata dagli analisti dell’Unrae, si è evidenziata una forte contrazione delle emissioni di CO2: i valori medi ponderati sulle immatricolazioni dei primi 10 mesi sono scesi da 145 a 137,2 g/km, con una flessione di 7,8 punti.
<<Alla luce dei risultati ottenuti – ha commentato Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae – è opportuno prolungare le misure di rinnovo del circolante anche per il 2010, ampliando la platea delle vetture rottamabili con incentivo a tutte le Euro 2 presenti nel parco italiano>>.
In Europa occidentale le nuove immatricolazioni hanno totalizzato a ottobre 1.200.861 unità, il 15,8% in più di Ottobre 2008 grazie soprattutto al contributo di Gran Bretagna (+31,6%), Spagna (+26,4%), Germania (+24,1%), Francia (+20,3%) e Italia (+15,7%). Sui dieci mesi in Europa occidentale il mercato ha segnato un calo del 3% a 11.510.125, con la Germania (+25,9%), Francia (+4,2%) e Austria (+6,3%) unici Paesi ad aver registrato un aumento delle immatricolazioni. Continuano ad essere depressi i mercati dei nuovi Stati membri (-36,9% a ottobre). Unico Paese a registrare una crescita, la Repubblica ceca (+8,8%).
Dando un’occhiata alle performance delle singole case, si segnala la leggera perdita di terreno di Volkswagen rispetto alle concorrenti. Rispetto allo setto mese del 2008 infatti la sua quota di mercato scende di un punto (dal 22,2% al 22,1%). La casa tedesca ha fatto registrare un solido +6,3% nelle immatricolazioni di ottobre, con una buona tenuta del marchio Volkswagen (+8,4%) e un exploit di Skoda (+32,8%). Male invece i marchi premium Audi (-12,4%).
Buona tenuta del gruppo Fiat. Ad ottobre la casa torinese ha visto crescere la sua quota di mercato dall’8,3 dello stesso mese del 2008 all’8,7%. Le immatricolazioni salgono del 16,1%. Guadagnano quote di mercato anche le francesi Psa Peugeot Citroen (dal 12,8% al 13,3%) e Renault (dal 9% al 10,8%). Stabili Gm e Ford. In calo le vendite di Daimler (-3,3%) e Bmw (-9%).
Vediamo in dettaglio i cinque mercati principali.
In Germania – Fondi esauriti, ma portafoglio ordini ricco Gli incentivi al rinnovo del parco continuano a dare un fortissimo impulso al mercato. Il fondo di 5 miliardi di euro messo a disposizione dal Governo si è esaurito, ma c’è ancora una notevole parte dei 470.000 ordini raccolti ancora da evadere. Lo confermano i dati di Ottobre: 321.120 immatricolazioni, con una crescita del 24,1%, mentre il cumulato dei primi dieci mesi è di 3.311.886 unità (+25,9%), con il 63% del mercato che riguarda vendite a persone fisiche. Associazione dei Costruttori tedeschi, la VDA, per l’intero 2009 stima 3.700.000 immatricolazioni, con un 20% di crescita rispetto all’anno precedente.
Francia – Sesta crescita consecutiva, incentivi rinnovati In Ottobre, con le 210.424 immatricolazioni pari ad una crescita del 20,3% sull’Ottobre del 2008, il mercato francese ha registrato il sesto mese consecutivo di crescita e ora il bilancio dei primi 10 mesi evidenzia, con 1.823.925 targhe, un attivo del 4,2%. Il Governo francese ha già annunciato il rinnovo degli eco-incentivi al rottamazione oltre il 31 dicembre, mentre, al fine di contenere il budget destinato agli eco-incentivi, sembra che verrà rivista la formula bonus-malus, varata per premiare i possessori di vetture con emissioni inferiori ai 120 g/km di CO2 e, quindi, più rispettose dell’ambiente.
Gran Bretagna – Ottobre boom (+31,6%), CO2 in forte calo Il mese di Ottobre ha fatto registrare la più alta crescita dell’anno delle immatricolazioni: 168.942 targhe, con un incremento del 31,6% sull’ottobre del 2008, che però aveva fatto registrare la peggiore flessione degli ultimi 17 anni.
L’estensione del programma di eco-incentivi, che ha aggiunto altri 100 milioni di sterline allo stanziamento iniziale di 300 milioni, fa prevedere un forte finale di anno, favorito anche dalla decisione di riportare, da gennaio, l’Iva al 17,5% contro il 15% di quest’anno. Da Maggio ad Ottobre sono state immatricolate con incentivazione circa 215.000 vetture, che hanno portato l’emissione media ponderata di CO2 delle nuove auto immatricolate con incentivo a 132 g/km, in flessione dell’11% rispetto al totale delle immatricolazioni del periodo e del 27,5% rispetto alle sole rottamate.
Spagna – Terza crescita mensile, incentivi anche nel 2010 Dopo i mesi iniziali del 2009 caratterizzati da un prepotente crollo del mercato, l’avvio degli eco-incentivi alla rottamazione varati dal Governo (che prevedono anche il contributo delle Case) ha dato ossigeno alla domanda, che in ottobre ha fatto registrare il terzo mese consecutivo in crescita: 98.202 immatricolazioni (+26,4%). Nei primi 10 mesi con 775.378 targhe il mercato spagnolo evidenzia ancora una flessione del 24,4%. I contributi valgono solo per l’acquisto di vetture o nuove o usate con 2 anni di vita, con una emissione massima di CO2 di 149 g/km. Alla luce di ciò, le vetture con CO2 inferiore a 149 g/km hanno aumentato la loro quota di mercato dal 50 all’attuale 70%. Il Governo spagnolo ha già rinnovato le misure eco-incentivanti per il 2010, oltre ad avere messo a disposizione altri 40 milioni di euro per coprire la parte finale del 2009.
L’Aniacam, l’Associazione delle Case estere, ha – pertanto – rivisto al rialzo la propria stima per il 2009 a 960.000 unità (-17%). (ore 11:14)

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