Bologna – Secondo i dati di Anfia e Unrae, in Novembre sono stati consegnati a clienti 16.229 veicoli con una diminuzione, rispetto allo stesso mese del 2008, del 2,39%. Il calo, però, va confrontato con un mese in cui vi era stata una contrazione delle vendite del 31,8% per effetto della “crisi globale” manifestatasi con il fallimento di Lehman Brothers il 15 Settembre 2008. Confrontando il dato del Novembre scorso con quello del mese corrispondente di un anno “normale” come il 2007, si registra infatti una contrazione del 33,6%, che riflette fedelmente le attuali difficoltà della domanda.
Mentre il mercato delle autovetture, per effetto degli incentivi, ha mostrato nella seconda metà dell’anno una buona capacità di recupero, quello dei veicoli commerciali è quindi in grave difficoltà in quanto è fortemente colpito dalla crisi economica e non ha reagito in maniera significativa agli incentivi alla rottamazione e alle soluzioni ecologiche che sono in vigore anche per i commerciali.
Il terzo trimestre dell’anno ha fatto registrare un incremento congiunturale del Pil ed è assai probabile che un nuovo incremento congiunturale via sia anche nel quarto trimestre. In novembre poi tutti gli indicatori di fiducia delle imprese sono in ripresa. Questi elementi non sono però sufficienti per ridare fiato alla domanda di veicoli commerciali, in quanto sulle decisioni di acquisto dei beni di investimento pesano ancora fortemente le incertezze sulla futura evoluzione dell’economia.
Si può ipotizzare che il consuntivo dell’intero 2009 per il mercato dei veicoli commerciali si chiuderà con un volume di vendite di 180.000 unità e quindi con un calo del 22,0% sul 2008 e del 28,8% sul 2007. In mancanza di interventi, il quadro potrebbe però ulteriormente peggiorare nel 2010 ed è quindi  assolutamente necessario che il Governo rinnovi per il 2010 gli incentivi attualmente in vigore anche per i veicoli commerciali e includa gli autoveicoli tra i beni acquistabili con i benefici fiscali previsti dalla Tremonti-ter. (ore 17:00)